Forlan e Kucka sono gli obiettivi da annunciare nelle prossime 48 ore per rendere meno amara la cessione di Eto’o. Poi negli ultimi giorni l’assalto a Tevez.
Si attende solo l’annuncio ufficiale per il trasferimento di Samuel Eto’o all’Anzhi (25 milioni più bonus)che presumibilmente sarà tale a breve,forse addirittura prima delle visite mediche programmate a Roma e già rinviate due volte per una serie di contrattempi legati sia al cash che il club verserà ai nerazzurri sia bonus alla firma che intascherà il fuoriclasse camerunense.
A quel punto, per rispondere ai mormorii della piazza, alle richieste di rinforzi di Gasperini e dare una scossa ad un ambiente in cui l’entusiasmo eufemisticamente non è alle stelle, la società annuncerà a stretto giro di posta,entro 24-48 ore, l’arrivo di un attaccante e di un centrocampista. In attesa di completare la campagna acquisti con un ultimo colpo prima della deadline.
I nomi che Marco Branca intende presentare alla tifoseria sono quelli di Diego Forlan e Juraj Kucka.
L’uruguaiano (convocato per l’Europa League, non giocherà) ha messo i nerazzurri in testa alle proprie preferenze, snobbando il corteggiamento di Galatasaray, Zenit, Tottenham e Psg. Per l’Inter è pronto a ridurre il suo ingaggio da 4,5 milioni e firmare un triennale da poco più di 3 milioni di euro, mentre all’Atletico Madrid andrebbero circa 5-6 milioni a fronte di una richiesta iniziale di 8-10 (soldi immediatamente reinvestiti per Diego,ex Juve).
Reduce da una annata tormentata e da una buona Coppa America, anche se su livelli lontani dal Mondiale in Sudafrica, Forlan è pronto per fare coppia con Diego Milito nel tridente gaspriniano e sacrificarsi in una posizione più defilata, sul centro destra, assicurando anche quel lavoro in ripiegamento che al Genoa era garantito da Sculli.
Volontà, determinazione e fisico non gli mancano, resta da capire se avrà recuperato quella continuità di rendimento e intensità di gioco che ne avevano fatto un altro Rooney. Il timore che come Milito abbia già raggiunto lo zenith della carriera e si sia avviato a un lento declino esiste, non ce lo nascondiamo, così come l’affinità tattica con chi è abituato a partire dalle stesse zolle, ossia quelle del centravanti di movimento.
La mia opinione la conoscete: lo scorso gennaio aveva un senso vederlo a Milano per tenere vive le fiammelle della speranza di arrivare in fondo alla Champions e di lottare per il podio della serie A, oggi con davanti una annata di transizione ed in cui lanciare qualche giovane utile anche il futuro molto meno.
Entro poche ore, dopo l’incontro con la dirigenza del Genoa, sapremo anche se Preziosi si sarà convinto a mollare subito Juraj Kucka in cambio di almeno una decina di milioni cash e la comproprietà di Viviano (forse di qualche giovane della nostra cantera). Dopo l’irremovibilità iniziale, secondo una strategia ripetuta già con Ranocchia a gennaio, sta già cercando un sostituto (Parolo, Biondini,Nocerino)per calmare Malesani. Lo slovacco è già d’accordo con il nostro staff di mercato e spinge per partire subito.
Per Casemiro la concorrenza della Roma si è fatta durissima e la speranza di portarlo via dal San Paolo per meno di 15 milioni di euro una illusione. Vedremo se Branca sarà costretto a mollare un obiettivo sul quale si è lavorato assieme al suo procuratore per molti mesi.
Non vanno però completamente accantonate le voci che parlano di una possibile sorpresa a metà campo, da Mascherano a De Rossi, ma al momento non c’è nulla di concreto in tal senso.
Forlan-Kucka. E poi?
E poi ufficialmente il mercato sarà chiuso, ma ufficiosamente Moratti sarà alla finestra per tentare di mettere a segno il colpo che sognano molti tifosi: Carlos Tevez.
Il City ha ribadito che non lo lascerà partire in prestito e quindi la discussione si sposta sulle modalità di pagamento: un acquisto definitivo con pagamento spalmato in almeno 4 anni e scalandolo dalla cifra che dobbiamo ancora incassare per avergli venduto Balotelli.
Forse Gasperini farà il tifo per Zarate (Reja l’ha messo alla berlina,stanco dei suoi capricci e dei fischi che si prende solo lui) , ma il fascino,la concretezza, il carisma, il potenziale realizzativo di Tevez l’argentino non li avrà mai.
Al mister di Grugliasco toccherà studiare uno schema per mettere in condizione di diventare devastante l’attacco atomico formato da Milito o Pazzini-Tevez-Forlan supportati da Sneijder(a meno di una offerta da 40 milioni dello United).
Anche il Milan a quel punto vedrebbe crollare molte delle certezze di oggi.
SIMONE NICOLETTI
Chi è Simone Nicoletti
Interista dalla nascita per destino e discendenza. Sognavo di fare il giornalista sportivo o il procuratore sportivo,ho trovato nel web il mio habitat naturale. Nel 2006 ho aperto il blog Iostoconmancini, FabbricaInter nel 2011 assieme ad amici blogger e giornalisti.















