C’era una volta West: l’effetto Moratti

Pubblicato il Oct 7 2011 - 5:37pm scritto da Umberto Pappini

Il 25 febbraio del 1995, Massimo Moratti diventa ufficialmente il nuovo presidente dell’Inter. La squadra ereditata da Pellegrini è protagonista di una stagione molto negativa.

In Europa c’è stata la brutta eliminazione al primo turno di Coppa Uefa ad opera dell’Aston Villa, che ribalta l’1 a 0 dell’andata con un gol di Hughton su drammatico assist di testa di Bergomi e costringe l’Inter a giocarsi il passaggio del turno ai calci di rigore. Ruben Sosa demolisce la traversa mentre Fontolan , con un preciso piattone, spiazza uno spettatore inglese seduto in piccionaia, calciando il pallone a 3 km di altezza dalla porta.

In Coppa Italia i nerazzurri vengono liquidati dal Foggia, e a nulla vale la mossa tattica di Ottavio Bianchi, che nel secondo tempo inserisce Darko Pancev al posto di Zanchetta.

E il campionato? Il campionato è altalenante.

 

Dopo la vittoria contro il Torino alla prima giornata, c’è subito la sconfitta casalinga contro la Roma, grazie a uno splendido pallonetto al contrario di Festa, che tentando in modo improponibile un rinvio, beffa uno sbigottito Pagliuca.

L’Inter non riesce ad avere una continuità di risultati, perlomeno fino a quando non infila due sconfitte consecutive in casa per 0 a 2, contro il Napoli che si presenta con l’attacco Pecchia – Carbone e contro la Lazio di Zeman che mantiene il possesso palla per circa 90 minuti.

Dopo una roboante debacle a Roma con una tripletta di Abel Balbo, l’Inter espugna il proprio campo, battendo il Brescia per 1 a 0. In tribuna c’è Massimo Moratti, ormai prossimo a subentrare alla presidenza nerazzurra. La presenza di Moratti sembra portare fortuna, a fine febbraio viene reso ufficiale il passaggio di consegne e il giorno dopo l’Inter sfiora il colpaccio a Firenze, raggiunta sul 2 a 2 solo grazie a uno straordinario Batistuta. Il turno successivo vede un difficile incontro casalingo contro la Juventus, una buona Inter ferma sullo 0 a 0 i futuri campioni d’Italia.

Dopo la partita con la Juve, c’è da affrontare il Bari in trasferta.

La squadra è determinata a regalare al nuovo presidente la sua prima vittoria ufficiale. L’occasione sembra ghiotta, a Bari l’ambiente è teso. I pugliesi vengono da una lunga serie di risultati negativi e sul terreno di casa, sono reduci da ben quattro sconfitte consecutive. All’andata i ragazzi allenati da Materazzi padre, si erano imposti per 2 a 1 a San Siro con gol di Guerrero e del Cobra Tovalieri. Inutile lo sforzo dell’Inter che accorciava le distanze con “il solito” Pancev, ma che non riusciva mai ad andare vicino al pareggio nonostante l’ingresso di Marco Barollo.

Materazzi schiera un undici piuttosto orrendo, con il futuro interista Fontana tra i pali, Montanari, Annoni, Amoruso e Ricci in difesa, centrocampo dai piedi fini con Pedone, Barone, Gautieri e un Candido Gerson più nero che mai. In attacco giostrano Tovalieri e Guerrero, già mattatori dei nerazzurri a Milano.

 

L’Inter ha problemi di formazione. L’artiglieria pesante Bergkamp -  Sosa – Pancev, 9 gol in tre in 22 partite, è completamente infortunata. Ottavio Bianchi è costretto a schierare il giovane Delvecchio e il versatile Fontolan, per l’occasione riciclato centravanti di razza. In porta c’è Pagliuca, la difesa è composta da Bergomi, Garellino Orlando, Festa e le solite orecchie di Paganin con licenza di supportare il centrocampo con Jonk, Seno, Alessandro Bianchi e Nicolino Berti.

 

Viste le formazioni in campo, il livello tecnico del match si preannuncia infimo, difatti in tutto il primo tempo non si segnalano particolari emozioni oltre a una stoccata di Fontolan sventata da Fontana con una parata di suola, e un lisco clamoroso di Berti da buona posizione. L’unico evento di nota avviene verso il 40esimo, quando Pedone compie una brutta entrata su Alessandro Bianchi. Il suo omonimo Ottavio viene colto da una crisi isterica, pretendendo la sanzione. Il mister nerazzurro viene tosto accontentato dall’arbitro Cinciripini, che lo spedisce anzitempo negli spogliatoi a rinfrescarsi la pelata.

 

Nel secondo tempo l’Inter si presenta senza il suo allenatore, cosa che fa sperare nella vittoria la maggior parte dei tifosi. Poco prima del 60esimo avviene la svolta. Montanari falcia Fontolan che si stava avviando verso l’ennesima inutile azione, facendogli finire il riporto biondo completamente dall’altro lato della testa e costringendolo ad uscire per un sospetto stiramento.

All’improvviso un’ombra si alza dalla panchina, è un giocatore dimenticato, pagato da Pellegrini ben 10 miliardi di lire e da mesi relegato nei più bui meandri della tribuna.

Il suo nome è Ciccio, Ciccio Dell’Anno.

 

“ Erano cinque mesi che non giocavo, non credevo ai miei occhi mentre stavo per entrare in campo”

 

Non ci crede nessuno quando nemmeno quando pochi minuti dopo il suo ingresso sul rettangolo di gioco, Ciccio sistema  il pallone a una ventina di metri dalla porta, per calciare una punizione dopo che Amoruso aveva steso Delvecchio.

Forse non ci crede nemmeno Fontana,  che si posiziona troppo fuori dai pali probabilmente nel tentativo di capire chi sia quel misterioso giocatore interista pettinato come Paolo Bonolis.

E’ il momento. Cinciripini fischia e Dell’Anno calcia. Un tiro incredibile che scavalca la barriera e spiove verso la porta, insaccandosi sotto l’incrocio.  E’ il gol partita, il primo meritato successo per il neopresidente, quello che darà via a quel filotto di 5 vittorie passato agli annali come “l’effetto Moratti” e che culminerà con il trionfo nel derby per 3 a 1.

 

A fine partita si sprecano i salamelecchi e le frasi cariche di commozione per il giocatore ritrovato. “Purtroppo si è fatto male Fontolan e Dell’Anno sulle punizioni non è secondo a nessuno…” commenterà un affranto Materazzi con questa frase che risulterà quanto mai vera nella sua tragicomicità, principalmente perché l’infortunio di Fontolan ha gravemente danneggiato il Bari e poi perché effettivamente, tra i nerazzurri scesi in campo e quelli presenti in panchina, non ce ne era uno in grado di battere un calcio di punizione decente, a parte il mitico Ciccio.

 

Sull’onda delle dichiarazioni di circostanza e della gioia per il successo ritrovato, persino l’Avvocato Prisco si concederà  una cazzata:  “Teniamocelo, Dell’Anno ha grande classe”.

Dell’Anno non aveva grande classe, o forse sì ma non per certi palcoscenici. Il suo gol però lo ricordiamo tutti, in quei tempi in cui un filotto di vittorie consecutive sembrava un’impresa titanica.

 

Dopo i  5 successi l’Inter sembra rinata, grande merito va a Massimo Moratti che ha riportato entusiasmo in un ambiente ormai demoralizzato. La squadra sembra pronta per risalire in campionato e guadagnarsi facilmente un posto in Europa.

Con questo nuovo piglio e tanta voglia di vincere, i nerazzurri affronteranno il Parma subito dopo il derby.

Il 3 a 0 del Tardini, col gol di Zola e la doppietta di Nestor Sensisi, noto bomber di fama mondiale, farà subito capire che le buone intenzioni e l’entusiasmo bastano sì, ma fino a un certo punto.

 

UMBERTO PAPPINI

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  • http://www.fabbricainter.com LorenzoDC

    primo e ben tornato ad una rubrica che mi piaceva molto

  • http://www.fabbricainter.com trofeissero®

    grande umberto, secundo

  • Cicoria

    Grande, ma Fontolan non aveva il riporto!

    Come eravamo conciati male, oh mamma

  • giggioneggio

    bellooo!
    dopo vampeta
    vorrei un articolo sulla saudade greca di georgatos
    mio idolo da bambino

  • http://www.fabbricainter.com trofeissero®

    ciccio dell’anno, grazie…

  • Anonymous

    Ah ah ah ah ah ah ah, sono tornate…..

    LE ORECCHIE DI PAGANIN

  • Anonymous

    Sbavavo per Bianchi

  • http://www.fabbricainter.com trofeissero®

    mi auguro alessandro

  • http://nero.noblogs.org _nero

    Fontolaaaaaan Fontolaaaaaaaan Fontolino Fontolino Fontolino Fontolan! :)

    Grande in primo blu insieme a noi baraccati a vedersi il derby in quel del terzo anno di mancini :)

  • http://nero.noblogs.org _nero

    Un pezzo da antologia, caro il mio scalogno :)

  • Anonymous

    “Nestor Sensini, noto bomber di fama mondiale”

    Sempre detto che sei uno stramaledetto genio

  • Anonymous

    Però io ho nostalgia di quegli anni,a ottobre eravamo già fuori dalla lotta scudetto,potevo decidere di andare a S.Siro all’ultimo momento,tanto ai botteghini non c’era fila e si entrava subito.Finita la gara non c’era coda e in 20 minuti ero a casa.

  • Anonymous

    Tranquillo, se Moratti l’estate prossima non scuce il grano per un Allenatore e dei Centrocampisti (le lettere maiuscole sono volutissime) potrai tornare a goderti l’atmosfera degli anni ’90, Coppa UEFA inclusa

  • Anonymous

    mamma mia che gente che circolava in campo…brrrrrividi

  • Anonymous

    Of course. L’altro mi dà l’orticaria

  • Anonymous

    La “saudade” di Georgatos si chiamava Nikolaos,Demetrios od un nome greco maschile a caso.
    Peccato perchè non era male,soprattutto pensando che su quella fascia si alternarono fuoriclasse come Gresko,Brechet,Serena e Centofanti…

  • Anonymous

    Ho la medesima sensazione

  • cristiano73

    mitico hector
    sei un fenomeno

  • http://nero.noblogs.org _nero

    cazzo che sfiga che ha avuto. uno dei giocatori più moderni transitati nell’inter dell’epoca, stroncato da un infortunio che forse oggi non lo avrebbe debilitato più di tanto :(

  • Anonymous

    il migliore era angelo orlando

  • http://nero.noblogs.org _nero

    E ci lamentiamo di Forlan. Vedi tu.

  • http://nero.noblogs.org _nero

    ” L’artiglieria pesante Bergkamp -  Sosa – Pancev, 9 gol in tre in 22 partite”

    Sto ancora piangendo dal ridere :)

  • http://www.fabbricainter.com trofeissero®

    tra l’altro un bianchi oggi ci starebbe da dio..
    sarebbe il giocatore perfetto x la capra 

  • Anonymous

    Io se fossi Moratti visto che Alvarez da noi è bruciato,se ti fischiano già alla prima a San Siro è finita,proporrei a Zamparini uno scambio di comproprietà con Ilicic che a Palermo sta facendo cagare uguale,visto che il palermo voleva Alvarez e Branca seguiva Ilicic mi sembra un’operazione intelligente,poi a fine anno si valutano per bene le metà dei 2 giocatori

  • giggioneggio

    Az non lo sapevo.Si a me piaceva un sacco…e avevo 12 anni quando arrivo Gregorios…. faceva dei bei crosse….

  • Anonymous

    6 gol erano di sosa, 2 di pancev e uno di bergkamp…

  • http://www.fabbricainter.com trofeissero®

    e perche’:
    “L’Inter non riesce ad avere una continuità di risultati, perlomeno fino a quando non infila due sconfitte consecutive in casa per 0 a 2″

  • http://nero.noblogs.org _nero

    Oltre al fatto che non sono mai d’accordo con te su niente, è curioso che continui a postare cose in qualsiasi post ti capiti a tiro senza alcun criterio. BOH:

  • http://nero.noblogs.org _nero

    Hector è un asso, ma è uno stronzo perché si produce in questi pezzi d’autore una volta all’anno. Maledetto. :)

  • Anonymous

    Invece no,in un post dove si parla di Pancev,Ciccio Dell’anno e Fontolan,uno come Alvarez ci sta benissimo

  • http://www.fabbricainter.com trofeissero®

    la prima volta che ho letto un suo articolo su iscm sono rimasto a ridere x giorni….

  • http://nero.noblogs.org _nero

    Touché

  • http://www.fabbricainter.com trofeissero®

    si è meritato pure un like

  • Anonymous

    Barollo!!!
    festa!!
    orlando!!
    paganin!!!
    seno!!!

    mamma mia!!!

  • Anonymous

    Dopo il mondiale del 2002 prendemmo quel cardiopatico di Fadiga,come se non fosse bastata la lezione di quell’infame e ingrato di Kanu lo tenemmo per curarlo 

  • Anonymous

    Io ho solo un rimpianto in quegli anni,non aver mai visto esordire in campionato spadino Robbiati con la maglia nerazzurra

  • Paco_L

    hector mi fa sempre spataccar dalle risate…poi penso che quegli anni bui me li sono ciucciati io allo stadio mentre i miei amici andavano al numberone a guzare e rido meno molto meno

  • Anonymous

    La mia più grande risata allo stadio fu in un Inter-Reggiana di coppa Italia dell’anno 92-93 o forse 93-94 comunque c’era Bagnoli in panca.Il buon Fontolino dopo un triangolo si trovò senza nessun avversario tra lui e il portiere a circa 30 metri dalla porta.Filò velocissimo, arrivò all’ingresso dell’area di rigore,e lì credo il piede si impuntò nel gesso che delimitava l’area.Morale senza avere nessun avversario vicino e col portiere ancora lontano letteralmente si ribaltò facendo una capriola.Tutto S.Siro rise a crepapelle,anche perchè era coppa Italia,ma fu la conferma che quell’Inter era spettacolo allo stato puro

  • Anonymous

    Maledetto il giorno che si misero d’accordo Inter e Roma per lo scambio Branca-Delvecchio,le conseguenze le stiamo pagando ancora ora

  • Paco_L

    state attenti a ruben sosa state attenti a ruben sosa….che poi il coretto e’ stato riciclato rovinandomene il ricordo per quell’alba del morto vivente di Paulo posa piano Sousa

  • Philippe Mozzini

    Eh eh eh, che meraviglia…
    Montanari tra l’altro era un ex, aveva giocato con noi con Orrico.
    Non mi ricordo la partita col Bari, ma ricordo bene l’ottimismo all’arrivo di Moratti, sembrava il Messia, o perlomeno sembrava che fosse “ritornato”, non arrivato, sembrava di casa.

  • Anonymous

    grande post! nel bel mezzo di un pomeriggio piovoso, sommerso da quintali di fascicoli e scartoffie, mi sono letteralmente sbellicato dalle risate per 5 minuti buoni.
    Grazie! ;)

  • Nozdrev

    guizzo sulla fiducia

  • Philippe Mozzini

    Anche solo a vederlo correre non sembrava un calciatore.

  • Anonymous

    Ricordo che quando prendemmo Ciccio Dell’anno si sprecarono i paragoni.
    L’Inter aveva trovato il nuovo Suarez….stessa classe, stessa fisionomia….
    …uguale proprio

  • Anonymous

    Amarissimocord……

    bellissimi tempi…

    leggo sempre volentieri i post di Hector

  • Anonymous

    Non contenti, 4 anni dopo prendemmo pure Farinos…praticamente separati alla nascita.
    Almeno Farinos era un buon portiere

  • Anonymous

    Il bilan soffiato Farinos prese Redondo che al primo allenamento correndo sul tapirulan si sfasciò tutto

  • Philippe Mozzini

    L’Inter i giocatori “moderni” a volte li prendeva pure.
    Sammer, Bergkamp, Jonk…
    Il problema è che poi non sapevamo che farcene perchè fino a Gigi Simoni (compreso) abbiamo avuto dinosauri in panchina che non sapevano dove metterli, i moderni.

  • prohaskister

    per fortuna quegli anni sono per me sconosciuti,
    essendomi preso sette anni sabbatici dal calcio
    dopo aver saputo che alcuna squadre giocavano senza ritegno
    sotto l’effetto di ‘aiuti’ farmacologici,
    non so nulla e non voglio sapere nulla,
    ma da quello che leggo avevamo una squadra da delirio,
    lì si servivano gli psicofarmaci.

  • Anonymous

    mavaadarviaiciap

  • Philippe Mozzini

    O Giorgiato, come lo chiamavano ‘quelli dell’asado’ che cominciavano già a formarsi…
    Solo che poi Nikolaos o Demetrios chissà che gli hanno fatto perchè mi sembra di ricordare che al ritorno si era imbrocchito parecchio.

  • Anonymous

    veramente…a confronto Forlan è Maradona.. però ora ci ha abituato bene e son cavoli suoi…

  • Anonymous

    Contando che Delvecchio era più giovane e più forte di te,ma lui non avrebbe fatto i danni che hai fatto negli ultimi anni da dirigente

  • Anonymous

    è normale…li hai messi in ordine di valore….

  • Nozdrev

    eheheheh, spettacolo
    su un “c’era una volta West” versione ISCM, avevi scritto che, nella stagione successiva, bianchi era stato” riconfermato con odio incondizionato, in perfetto stile morattiano” =D

  • Philippe Mozzini

    Be’, la calotta è la stessa in effetti.

  • Anonymous

    lascia perdere dai….

    consolati col fatto che sei giovane e una champion l’hai pure vista….e scudetti pure….e qualche merito ce l’ho…..

    tu però … continua a guardare la ligue 1

  • Philippe Mozzini

    Uhm… Siamo sicuri che non giocò mai? Wikipedia ti dà ragione, eppure mi ricordo di Robbiati in campo… Magari era in Europa, boh.

  • Anonymous

    Ringrazia Bedy se sei li

  • http://nero.noblogs.org _nero

    Ho dei seri dubbi in proposito.

  • Anonymous

    Io lo vidi in un’amichevole dell’inter B,un’anno c’erano 40 giocatori e Cuper si inventò l’inter B allenata da Verdelli che andava a fare le amichevoli in giro per l’italia,a spadino gli feci pure una domanda su Cuper e mi rispose “chi cazzo l’ha mai visto Cuper”

  • http://nero.noblogs.org _nero

    Ora stacco. Adios

  • Diego

    Finito il ciclo del Trap, almeno Pellegrini tentò di rifare un grande squadra acquistando grandi giocatori (Bergkamp) o gente che lo sembrava (es. Shalimov). Capito che non poteva stare al passo coi tempi Pellegrini poi vendette il club.

    Moratti avrà la stessa consapevolezza?

  • Mucio

    Pappini sei veramente un pirlone…però mi fai morire dal ridere ogni volta :)

  • Anonymous

    Veramente Pellegrini vendette perchè era sommerso dai debiti

  • Anonymous

    forte.. complimenti per l’articolo
    adesso però mi pare che manchino anche le buone intenzioni..

  • Anonymous

    Altro momento indimenticabile l’esordio di Tony Pacheco in un Napoli-Inter dove tentò di segnare in rovesciata da 35 metri

  • cristiano73

    tra l’altro la maglia con sponsor fiorucci
    con un azzurro orribile
    è tra le più brutte maglie che mi ricordi

  • Anonymous

    Grandissimo hector come sempre, troppo divertenti i supi pezzi, mi mancavano.

    ora come ciliegina sulla torta manca il ritorno di Carloblacksun.

    e poi siamo ( per davvero) a posto cosi.

  • Diego

    Era sommerso dai debiti perchè gli investimenti fatti non si rivelarono vincenti. Fece il passo più lungo della gamba.

  • Philippe Mozzini

    La Umbro ha sempre maramaldeggiato coi nostri colori…

  • kramer

    ah se ripenso la gioia di quel derby , che squadraccia oscena eravamo

    gol di seno che anticipa quello scarso di galli con papera finale di rossi

    mamma mia

    al gol di berti però lo stadio esplose

  • Paco_L

    era il periodo delle tute di acetato con improbabili effetti metallizzati anche se la umbro ne aveva prodotta per noi una discretamente sobria…io ancora ne conservo una che mi aveva dato lo zio

  • kramer

    almeno agli abbonati ci fu l’omaggio…

  • cristiano73

    guardiola ha detto che potrebbe lasciare il barca

    poi lo dirà anche messi

    me lo ha detto fontolan

  • Anonymous

    purtroppo per lui … non aveva me come direttore

  • kramer

    in confronto a Sebastiano Rossi Gattuso è un simpaticone

  • Paco_L

    in confronto a Rossi Gattuso e’ intelligente…

  • Diego

    Almeno una volta avevamo Abbiezzi, ora c’abbiamo Paolillo

  • Anonymous

    Solo applausi per questa rubrica!
    Complimenti hector!

  • kramer

    direttore era un periodaccio quello
    infatti l’anno dopo arrivasti tu come giocatore

  • Anonymous

    non fare l’acido….ricordo le tue urla, il tuo sostegno… ero il tuo idolo

  • Anonymous

    anche Bergkamp lo sembrava

  • Anonymous

    Top 11 dell’era Moratti:Carini,Vivas,Padalino,Domoraud,Centofanti,Sforza,Vampeta,Brncic,Rambert,Batistuta,QuaresmaA disp:Nuzzo,Martin e Nelson Rivas,Sorondo,Milanese,Gilberto,Cirillo,Macellari,Gresko,Lombardi,ZeElias,Muntari,Kharja,Caio,Farinos,Umit,Eriberto,Fadiga,VDM7,,Mancini,Obinna,Ferrante,Robbiati,Sukur,Pacheco,Suazo,

  • Anonymous

    sei troppo simpatico :-) ))

  • Goldenwing

    Anni buoni per scrivere divertenti rubriche come questa,
    ma anni che prego di non dover rivivere mai.

    Le presentazioni degli Jonk, Vampeta, Sforza, Robbiati, Pacheco, Vivas, Sorondo…
    tutta gente che vagava per Appiano con la faccia piu’ lessa delle orate di Slunga.

  • Nozdrev

    allenatore gasperini

  • Nozdrev

    la pinetina sembrava un centro di recupero..

  • Anonymous

    poi è arrivato MilanLab

  • Anonymous

    sulla sinistra vedrei meglio brechet…

  • Mucio

    Arriva arriva Carlitos from California :P

  • Paco_L

    immangino entrera’ in punta di penna come e’ solito fare…the king of understatement… :-)

  • franconero

    siete una banda di pellegrini

    ma non è l’anno santo …

  • franconero

    gli scugnizzi a Posillipo ancora stanno a cercà la palla

  • franconero

    pax vobiscum

  • Mucio

    con la diplomazia che lo contraddistingue :P

  • kramer

    in realtà nel derby dell’anno dopo (coreografia spettacolo delle facce da c__o ) il tuo gol fu una gioia immensa , hai ragione

    uno dei più bei derby della mia vita quando non eravamo nessuno di fronte ai loro campioni

     

  • Anonymous

    Che ricordi…. quasi da incubo… +_+
    Dell’Anno l’avevo proprio rimosso….

  • franconero

    siete cattivi bambini

    vi meritate cinciripini

  • Anonymous

    poi sono arrivato io…che eleganza, che guizzi … che concreta dolcezza

  • Anonymous

    Sportivamente parlando, ricordo con orrore quegli anni. Erano gli anni del mio essere ragazzo, ed erano gli anni in cui non solo non vincevamo, ma eravamo talmente simpatici che tutti si sentivano in diritto/dovere di venire a smaronare ogni santo Lunedì mattina.

    In quegli anni, anche solo una semifinale di Coppa Italia, quella coppetta sulla quale tanti sputano, sembrava un mezzo miracolo, e quanto vincemmo la prima Coppa Uefa, dopo 26 anni di astinenza di vittorie europee, ci fu da impazzire per la gioia.

  • Anonymous

    :) )))
    Beh, tu in effetti eri meglio da giocatore, sai…
    Ed ho detto tutto! *-*

  • Anonymous

    adesso puntiamo sull’effetto ranieri :-) )

  • Nozdrev

    vero, io rosicavo per il vicenza che vinceva la coppa italia

  • Anonymous

    che palle ste nazionali

  • Anonymous

    puoi dirlo forte !!!

  • Anonymous

    :)

    … non scherziamo…nel nuovo ruolo mi sono sublimato…

  • franconero

    pentitevi e penitenziate

    o indietro nel tempo tornate

  • Anonymous

    :) ))))))))))))))))))))
    Hai dato e stai dando il meglio di te… ed i tifosi percepiscono questo ‘conferimento d’anima’ alla causa e ti amano per questo ^_^

  • Nozdrev

    la sfiga è che anche all’epoca non eri mediatico

  • franconero

    si, si

    come la calaverna

    che nessuno sa cos’è

  • Paco_L

    Avete fatto sto salto nel passato e mi e’ toccato andarmi a risentire a letter to elise e there is a light that never goes out. quant’e’ bella giovinezza che si fugge tuttavia tranne che per nonno zanetti

  • cristiano73

    era un grande centravanti
    completo
    aveva destro, sinistro, colpo di testa

    ma evidentemente era una fighetta testa di cazzo
    perchè ha fatto una carriera di merda visto le sue capacità

  • cristiano73

    noi abbiamo un bomber biondo che
    gioca al calcio
    meglio di pelè

    dalla gradinata nord di marassi per fontolan

    babba bia

  • Nozdrev

    Mi sa che andò in nazionale solo con l’under 21, alle olimpiadi, come fuori quota. Certo all’epoca c’era altra concorrenza..

  • Nozdrev

    gli manca solo la parola..

  • franconero

    uno come Hector Scarola che non è un bambino viziato dal Lustro d’Oro

    e che si ricorda tutto questo scempio

    si permette oggi di schifare e vomitare sull’Inter attuale

    è questo il vero mistero

  • Anonymous

    …ho appena letto una bella intervista di Guardiola….

    non sono ot perchè nel post si parla di Ottavio Bianchi

  • Anonymous

    è diventato vecchio…nostalgico del passato e acido del presente

  • franconero

    Bianchi, la simpatia di Lippi e le capacità di Gasperini

  • Paco_L

    eh ma si fa capire…quando vuole uscire gratta la porta

  • franconero

    anch’io sono vecchio, che c’entra?

    ma sono per il coraggio e la gioventù

    Forza Zanetti!

  • Paco_L

    la signorina felicita della fabbrica…

  • Anonymous

    peccato.. con quello squadrone se non ci fosse stato moggi avremmo asfaltato l’europa

  • Anonymous

    le pecorelle ti mantengono giovane

  • giovanni

    piove fuori e piove nel mio cuore a rimpiombare nel medioevo nerazzurro…

  • franconero

    Travolto in bici in pieno giorno
    Muore giornalista della Gazzetta
    Pier Luigi Todisco, 52 anni

  • Anonymous

    Fatto sta che se ci fossimo tenuti Delvecchio sarebbe stato meglio

  • Anonymous

    ??

  • franconero
  • Anonymous

    poveretto….rip

  • Anonymous

    povero

  • Anonymous

    una gran bella personcina

  • http://www.fabbricainter.com interclaudia

    Con quello no, con quello del 98 l’Europa l’abbiamo asfaltata e senza moggi avremmo asfaltato anche l’Italia.

    E’ brutto quando uno è juventino dentro e si ritrova incidentalmente interista, non si può neanche andare a Casablanca per risolvere il problema.

  • franconero

    di una simpatia naturale, oserei dire spontanea

    una dote innata insomma

    e pure come tecnico …

  • http://www.fabbricainter.com interclaudia

    Pappini è giovane, gli anni dell’adolescenza, che già sono difficili, li ha passati col milan che diventava la squadra più titolata dell’universo mondo mentre lui si doveva entusiasmare per le punizioni di Ciccio Dell’Anno. Son traumi che ti segnano per tutta la vita :)

    Quella è la generazione che resterà per sempre in balia del terrore di tornare ad essere perculati da tutti, come gli succedeva a scuola quotidianamente. E’ una sensazione che non svanirà mai.

    Ma almeno Umberto, al contrario di altri, mi fa divertire :)

  • http://www.fabbricainter.com interclaudia

    Un po’ come ora, praticamente, il ragazzo ha le capacità ma non si applica.

  • http://www.fabbricainter.com interclaudia

    Quel gol di Berti è stata una delle cose più divertenti e più festeggiate che io ricordi :D

  • prohaskister

    la nostra società ha avuto momenti storici abbastanza bui,
    a rileggere i nomi di certi giocatori
    e relativi stipendi, ci si intristisce.
    se però allarghiamo l’orizzonte,
    proporrei di parlare della notte buia che non finiva mai
     del barcelona per esempio,
    mai campione prima del ’94,
    o del bayern monaco decaduto degli’80 e ’90.

    l’importante è essere considerati sempre un club di riferimento,
    sempre sulle labbra di giocatori e allenatori,
    e in questo moratti non ha fallito.

    le grandi società hanno flussi e riflussi,
    noi abbiamo appena cominciato l’inevitabile riflusso
    dopo aver cavalcato l’onda europea e mondiale,
    l’importante è essere mentalmente lì,
    tra le grandi, anche non vincendo,
    aspettando che venga di nuovo il nostro turno.

  • http://www.fabbricainter.com interclaudia

    Cioè poi ci andiamo a suicidare tutti insieme buttandoci mano nella mano nel naviglio maggiore? :)

  • Paco_L

    parliamo della sponda inquinata del naviglio…che non ha vinto una beata fava per millenni e’ finita in B ha avuto (ed ha) dirigenti truffaldini…eppure son tutti li interisti in fila a strapparsi i peli del culo perche’ noi non siam come loro…

  • Anonymous

    ?_?
    INSOMMA, DOVE SIETE? QUA O ALTROVE??
    Vabbè, io vado, DEVO uscire, mi tocca lasciarvi…
    Sob…
    Sta diventando un rapporto coinvolgente questo, lo sento… +_+
    Finirò ossessionata… come l’ovino, lo so…++++_______++++

  • Paco_L

    per un sunto su: ovini ed i rapporti ossessionati c’e’ mastro franco

  • franconero

    in pratica basta che ci pensiamo

    una specie di Internazionale dell’Onanismo

  • Anonymous

    tu si che hai classe, umberto
    altro che ciccio dell’anno

  • Nozdrev

    ti sbagli, quella è la fila dei club europei per chivu

  • franconero

    è polenta time Elena

    ogni sera è così

    questi mangiano pure

    ‘cci loro!

  • Nozdrev

    ogni polentone che si rispetti ha finito di mangiare da almeno tre quarti d’ora

  • franconero

    allora starà in seduta …

  • franconero

    vado a cucinare

    add’uopo

  • Paco_L

    l’e’ quasi pasada l’ora de ‘ndà in létt a cobià

  • Anonymous

    Leggere quei nomi e rivivere quei momenti mi ha fatto perdere l’appetito. Se stanotte faccio brutti sogni la colpa è tua e non te lo perdonerò. E voialtri smettetela che devo darvi i likes e non posso ridere troppo se penso a quei tempi

  • Anonymous

    chi ha scritto quest´articolo per me di calcio non capisce veramente niente….e sta decontestualizzando….per me il peggior articolo che ho letto qui sulla fabbrica

  • Anonymous

    Sempre la solita cazzata! ripetitivo e fastidioso

  • http://www.fabbricainter.com interclaudia

    O del milan che per quarant’anni non ha vinto niente :)

  • Anonymous

    complimenti al pappini! il suo modo di raccontare le cose è l’unico possibile per le vicende — e i giocatori — di quegli anni. molto, molto meglio di chi si sforza disperatamente di essere spiritoso senza riuscirci. e chi lo accusa di “non capire niente di calcio” mi ricorda quella macchietta di giornalista sportivo romano (come si chiamava?) che si impermalì perché avevano dato un premio di giornalismo sportivo alla Gialappa’s — una reazione che, da sola, la dice lunga sulla cifra del personaggio. Anche lui protestò che la Gialappa’s non capiva niente di sport…

  • Philippe Mozzini

    Beccata!
    Naviglio Grande, no Maggiore.

  • Anonymous

    sicuro di non essere tu quello che non capisce nulla?

    sto verificando che in fabbrica non ci sia qualche troll di iscm sotto falso nick…

  • Anonymous

    proprio no….non é un nick, é il mio nome….ribadisco non capisce molto di calcio e sta decontestualizzando…pensatela un po come volete…sopravvivo lo stesso

  • Anonymous

    Chi non capisce Hector non lo merita! Il suo interismo è a 24 carati e alzi la mano chi non ha condiviso i suoi pensieri negli anni grami. E che memoria spaventosa, specie riguardo a quegli anni poco felici…

  • -paola-

    L’artiglieria pesante Bergkamp -  Sosa – Pancev, 9 gol in tre in 22 partite..

    al solito fai ribaltare dal ridere. e pensare che non sono stati neanche lontanamente tra peggiori che abbiamo visto a san siro.

    Beh, a pensarci bene, pancev nella ns galleria degli orrori un posto se lo merita.

  • Anonymous

    Mi fa solo un piacere se decontestualizza. Perché diciamocelo: il contesto complessivo di quegli anni metteva davvero tristezza.

  • Anonymous

    Bianchi giocatore però era bravo. E Nicolino Berti lo vorrei tutt’ora in mezzo al campo a correre per i panda.

  • Anonymous

    Il Ramarro! Poveri noi! :D

  • Anonymous

    vado a memoria eh…magari sbaglio…..89 scudetto…91 coppa uefa….93 secondo posto in campionato….94 coppa uefa (per quanto male in campionato)….onestamente si é visto ben di peggio….l´inter di pellegrini non é che fosse stato proprio un disastro….si sta giudicando il calcio dei primi anni 90 con un criterio del 2011…é un anacronismo….

  • Anonymous

    se siamo qui a vantarci di non essere mai andati in b essenzialmente lo dobbiamo a ruben sosa….bergkamp vinse nel 94 la uefa come capocannoniere (8 gol parimetito ad un tedesco se non sbaglio)…..beh pandev…che gli vuoi dire al ramarro??

  • Anonymous

    bianchi giocatore, con il crociato intatto, era bravissimo! e nicolino era il peppino prisco fatto calciatore….

  • Anonymous

    hahahahahaha
    buongiorno a tutti!
    ottimo post, divertente. Ricordo ancora quei momenti, in cui l’ inter era DAVVERO una squadretta allo sbando.
    E ricordare farebbe bene a tutti, perchè un paio d’annate difficili ci stanno dopo tante gioie e successi.

  • Anonymous

    Mammia mia. Nel 1995 avevo sette anni e stavo ancora cercando a tastoni una squadra che mi coinvolgesse sul serio (sì, ho un brutto passato di tifo, ma ero piccola, suvvia… ^^ ). Il fatto che mio padre non mi abbia mai parlato di questo periodo la dice lunga sulle condizioni in cui ci trovavamo.

    Pochi giorni fa, su Youtube, ho scoperto l’altarino di due sconfitte con il Taranto in amichevole, 2-1 nel dicembre 1991 e 3-0 nel giugno 1993. Sarebbe bello leggere le testimonianze di chi se le ricorda. :D

  • Anonymous

    @fiorino:disqus Vado a memoria anch’io. Negli stessi anni da te citati, i risultati dei dirimpettai: campioni d’europa, campioni d’europa+campioni del mondo, campioni del mondo, scudetto, scudetto, scudetto+campioni d’europa. E mi fermo al ’94 per conservare la mia sanità mentale.

    L’Inter era la seconda squadra italiana per titoli nazionali e la prima per titoli internazionali. Con Pellegrini diventa la terza per titoli italiani e si fa superare abbondantemente dal Milan per i titoli internazionali.

    Se avessimo avuto qualcuno che investiva alla grande in QUEGLI anni, cioè nel periodo buono, cioè tra il 1985 e il 1995, la Milan e la Juventus non avrebbero avuto vita così facile nel ventennio successivo.

    Da’ retta, il Pappini fa bene a decontestualizzare.