21 CONVOCATI
Portieri: Julio Cesar, Castellazzi, Orlandoni
Difensori: Cordoba, Zanetti, Caldirola, Ranocchia, Samuel, Chivu, Faraoni, Nagatomo
Centrocampisti: Stankovic, Motta, Alvarez, Poli, Cambiasso, Obi
Attaccanti: Pazzini, Milito, Zarate, Castaignos
TRASCRIZIONE
IC: Per la prima volta affronta una squadra che ha avuto un impegno europeo, mentre voi avete potuto prepararvi tutta la settimana. Come l’avete preparata questa sfida che è un competitor diretto per l’Inter?
“Per ora è un competitor per quelli che stanno lassù dove vogliamo tornare. L’Udinese è maestra a chiudersi e ripartire quindi dobbiamo essere abili e giocare con molto acume tattico”
Mediaset: La sofferenza di Siena sarà una costante di questa stagione? Oppure spera di cambiare con i rientri?
“La partita di Siena mi è piaciuta tantissima tranne gli ultimi 20 metri. Contro una squadra chiusa e che voleva solo ripartire e difendere il risultato siamo stati molto bravi. E’ logico che vorremmo fare di più e dobbiamo farlo per arrivare in alto in classifica dove vogliamo tornare. La squadra sta crescendo e io penso che faremo sempre meglio.”
Mediaset: gli infortunati come stanno?
“Stanno migliorando a vista d’occhio. Non ripeterò l’errore di farli giocare sempre appena rientrati. Alcuni tipo Sneijder o Maicon possono essere recuperati già con la Fiorentina, ma lo vediamo in settimana.”
Mediaset: ma la situazione di blocco di Pazzini rischia di penalizzarlo rispetto al suo sfidante in campo sabato, Di Natale?
“Questa è una scelta di Prandelli, non mia. Dopo il Milan siamo la squadra che ha mandato in gol più giocatori. E’ chiaro che uno si aspetta che gli attaccanti segnano e sono convinto che a fine anno i conti torneranno. Io mi aspetto da Pazzini, Milito, Zarate, Forlan e Castaignos grandi cose.”
Ieri Milito ha detto che può giocare con Pazzini, magari domani è l’occasione per rivederli entrambi in campo?
“Perché no? Ognuno lo interpreti come vuole (sorride, ndn)”
Inter TV: i giovani hanno imboccato la strada giusta?
“Tempo al tempo. Sono giovani, sono all’Inter non in una provinciale dove possono sbagliare, imparare e nessuno dice nulla. Siamo in una grande squadra e bisogna vincere. Stanno facendo bene, devo valutare tutti, e hanno tutti un futuro. Ma sta a me decidere di metterli quando penso che sia il momento giusto, sta a loro rispondermi con i fatti quando do loro la possibilità.”
Il Giornale: non pensa che la Juve vi stia aiutando con questi risultati? Bastonando gli altri e tenendo tutti lì?
“Certo, ma loro vanno su. La Juventus sta facendo una ottima prima parte di stagione. I risultati io dico sempre che ti premiano per quel che meriti. Poi a volte ti dice tutto bene. L’Inter adesso sta recuperando, e ha alcuni problemi, ma meglio adesso che a fine campionato.”
Sulla carta la coppia d’attacco più pericolosa dovrebbe essere Pazzini-Milito. Lei ha già giocato con due punte. C’è qualcosa di strano o è solo questione di tempo?
“Io l’ho detto sempre che sono due giocatori che possono giocare insieme e possono complementarsi. Avete visto che Diego ha giocato a Siena dietro le punte e io gli ho fatto i complimenti perché ha legato il gioco tra centrocampo e punte. Diego sa giocare a calcio e sa adattarsi a ogni partner. Per me possono coesistere. Possono giocare insieme e lo vedremo in altre occasioni.”
TBS, Giappone: L’Udinese è veloce sulle fasce, c’è possibilità di vedere Nagatomo sulla destra?
“Può giocare a destra e a sinistra, Yuto mi da molte possibilità, può coprire tutti e quattro i ruoli di esterno.”
Musmarra: ci può escludere sorprese rispetto alla squadra annunciata?
“Che ne so. Se sapessi la formazione non ci sarebbero sorprese, ma io che ne so cosa vi aspettate voi?”
Musmarra: le faccio subito la seconda. Rispetto a Milan e Juve la sensazione è che l’Inter sia da un punto di vista fisico indietro. Quando ci sarà la possibilità di vedere un Inter più grintosa con più dinamismo?
“Ci stiamo arrivando. E’ tutto legato anche al fattore mentale, quanto c’è la squadra. Abbiamo visto che in campionato calavamo nell’ultima mezzora, ma in Champions invece tenevamo. Stiamo arrivandoci.”
Che voto si da e che voto da alla squadra?
“Il voto a me lo da il Presidente e la società. Alla squadra do sei e mezzo, ma puntiamo a migliorare.”
Come vede Caldirola che ha utilizzato poco?
“Bene, molto bene. E’ un giocatore azzurro dell’Under 21 e avrà le sue possibilità.”
Se Tevez andasse al Milan, il Milan sarebbe irraggiungibile in testa alla classifica?
“Io già non parlo del mio di mercato, figuriamoci di quello degli altri. Se Tevez arriverà in Italia sarà un gran colpo per chi lo acquisterà e un grande campione che arriva nel campionato italiano.”
Quanto manca a Forlan?
“Ha cominciato a fare allenamenti con noi. La ferita è rimarginata. Sto aspettando l’ok del dottore, ma tra Fiorentina e quella dopo potrei convocarlo.”
Poli a che punto è? E poi Castaignos che non è stato molto amato da San Siro può ricucire?
“Poli è disponibile, e convocato. Sono sicuro che il gol e i tre punti che ci ha dato saranno un’ottima medicina. Il pubblico di San Siro ci resta male quando qualcuno sbaglia. Magari con Milito ha reagito spronandolo sapendo quello che ha fatto per la maglia nerazzurra. Un giovane è un po’ diverso, e devo valutare, ma il ragazzo ha tutti i numeri per essere un giocatore da Inter.”
Zarate è pronto per giocare dall’inizio? E come spieghi che non abbia ancora fatto gol? Perché punta a fare assist?
“Forse perché lo metto sempre. A Mosca è entrato dopo e ha segnato. Ha recuperato bene e può giocare. Le nostre punte sono in un momento difficile, non avendo questa velocità nel contrattaccare consentiamo alle difese avversarie di chiudersi e chi deve avere palloni da giocare ne ha meno. Quando metto Alvarez o Coutinho per far saltare l’uomo, cercano di fare il loro lavoro e di dare più palle alle punte.”
Ha parlato della convivenza tra Milito e Pazzini. Nel caso di convivenza Pazzini fa il terminale e Milito gli gira intorno, non pensa che la somma dei valori non sia pari a un Milito prima punta secca?
“Se devono coesistere qualcosina lo devo togliere a tutti e due. Si adatteranno uno all’altro. Come fanno tutte le punte che giocano in coppia. Tutti e due devono giocare con intelligenza al servizio della squadra e la squadra deve giocare per le punte sennò non serve.”
Ha visto l’Udinese in settimana? Che ne pensa? Forse è la prima volta che l’Inter gioca sotto di 10 punti con l’Udinese
“L’Udinese è una della stella di questo campionato, ha creato una grande società che scova giocatori molto forti, li fa crescere, i pezzi pregiati li vende, ma riesce a tenere il livello della squadra molto alto. Sappiamo di dover affrontare una squadra veloce rapida. Non ho visto la partita perché non avevo il canale per vederla, ma ho letto le cronache. Dobbiamo fare molta attenzione e forse è la gara più difficile dell’anno ed è una gara importantissima per il nostro futuro.”
Inter-Udinese è anche il confronto con Guidolin, un tecnico che ha fatto sempre bene senza avere mai una chiamata da una grande, come mai?
“Io non credo nei confronti tra gli allenatori, ma in quello tra le squadre. Io stimo molto Guidolin che ha sempre fatto bene. Per noi è una partita importantissima per fare quello che ci siamo posti come obiettivo.”
Che ne pensa della proposta di inserire le squadre B in Lega Pro? Cosa darebbe a un allenatore?
“Cosa darebbe a questi giovani! Offrirebbe loro la possibilità di giocare campionati veri e ridurre il gap tra giovanili e prime squadre, dando loro la possibilità di testarsi in partite vere.”
Cosa ha detto a Castaignos a settimana?
“Niente, perché in allenamento segna sempre e gioco forza se li fa in allenamento li farà anche in partita.”
10 CONSIDERAZIONI SULLA CONFERENZA STAMPA DI RANIERI SU INTER-UDINESE
1- Ranieri ha scoperto l’effetto San Siro: ululati contro i nostri che sbagliano, silenzio quando la squadra sale, lamentele da mai cuntent permanenti. E’ dura passare dall’Olimpico a Milano eh?
2- Sei e mezzo a questa Inter è un voto molto generoso, si vede che anche lei ha fatto il 68
3- Su Tevez non la vedo molto felice di come stanno mettendosi le cose. Non gliel’avevano detto che l’Inter è la paladina del FPF?
4- La proposta delle giovanili in Lega Pro prende piede: era ora! Bello sentire mister e società che remano in un’unica direzione
5- Domani giocano Pazzini e Milito, fuori Zarate probabilmente per dare spazio al giovane trequartista serbo che sta pensando di tornare in nazionale. Vedremo almeno uno dei giovani? Chi lo sa.
6- Ma Ranieri con quasi 2 milioni di stipendio non può permettersi un decoder?
7- Atteggiamento deferente verso Combi: il mister ha già capito chi comanda alla Pinetina.
8- Jonathan e Coutinho continueranno a venire convocati 1 partita su 3? Qualcuno avrebbe potuto chiederglielo, ma almeno sta volta qualche domanda di calcio si è vista. Non pretendiamo troppo.
9- Una volta la partita della vita era Barcellona-Inter. Adesso è Inter-Udinese. L’anno scorso in questo periodo era Mazembe-Inter, mi pare un bel miglioramento, anche se vestono la stessa casacca.
10- Mister, volevo chiedere un’ultima cosa: almeno il computer per lo streaming, ce l’ha?














