Non è vecchio, non è scandinavo, non ha la barba bianca e non credo sappia pilotare una slitta.
Ma Ricky Alvarez ha dispensato regali e doni a compagni e tifosi nerazzurri nell’ultimo match di campionato prima di Natale.
Una prestazione di grande classe, infarcita di colpi di alta scuola, accelerazioni sempre palla al piede come i grandissimi, cross, assist, verticalizzazioni e dulcis in fundo gol al volo da semi infortunato.
L’Inter riesce così ad avere ragione del derelitto Lecce presentatosi a San Siro con il quarto portiere, 10 assenti ed uno schieramento completamente inventato da Cosmi per l’occasione, ma che grazie ai nostri errori individuali (Motta e Lucio in particolare), a scelte tattiche discutibili di Ranieri e ad un equilibrio di squadra quantomeno precario è riuscito a restare in partita e a sfiorare il colpaccio fino a venti minuti dalla fine.
Ai nerazzurri resta la soddisfazione di aver ulteriormente accorciato il distacco da chi ci precede, sfruttando i pareggi della Lazio e del big match del Friuli. Un bel regalo di Natale per chi immaginava di dover rassegnarsi ad un 2012 senza grandi obiettivi di classifica in serie A.
Ma oltre non è lecito sperare:non siamo una squadra, ci si muove singolarmente e se abbiamo aperto una striscia di successi consecutivi è grazie al grande dislivello sul piano tecnico che grava sulla serie A e ad un pizzico di fortuna (non ho dimenticato Julio Cesar, decisivo anche stasera).
Nota a margine: non ho mai visto colpire 4 pali in 40 minuti. Sembrava una maledizione ed invece era la magia della notte di Alvarez Natale. E’ mancato solo il gol di Forlan: se ritroverà un minimo di brillantezza, con il Milito visto negli ultimi due turni potremo toglierci qualche altra soddisfazione.
SIMONE NICOLETTI
Chi è Simone Nicoletti
Interista dalla nascita per destino e discendenza. Sognavo di fare il giornalista sportivo o il procuratore sportivo,ho trovato nel web il mio habitat naturale. Nel 2006 ho aperto il blog Iostoconmancini, FabbricaInter nel 2011 assieme ad amici blogger e giornalisti.















