Spifferi di mercato alcune settimane fa consigliavano di aspettare la chiusura della telenovela Tevez affinchè si sbloccassero alcune situazioni che bloccavano il mercato di più di un grande club in Europa e di conseguenza in Sudamerica (da Lucas ai giovani centrocampisti, senza dimenticare Juan Jesus, ancora non tesserato)
Tevez è ancora in Argentina “ostaggio” del City e del diritto della società inglese di non essere ricattato dall’Apache, dal suo agente e da Adriano Galliani che proprio in queste ore sta portando l’assalto decisivo all’argentino (Maxi Lopez, sappiatelo, ha comunque cambiato albergo).
Anche l’Inter è coinvolta perchè se i cugini non metteranno sul piatto qualche milione cash fin da ora, Kia è pronto a capire cosa intendono fare Branca e Moratti, prima di consigliare al suo assistito di tornare a Manchester per evitare una cospicua causa di risarcimento danni.
Non è un caso che i nerazzurri non abbiano ancora chiuso per il prestito di Castaignos, Zarate e Coutinho, perchè c’è ancora incertezza se tentare un assalto last minute, vantando il credito per Balotelli con Mansour.
Messa in un modo o nell’altro la parola fine a questo tormentone, l’Inter deve dare una risposta definitiva al Psg per Thiago Motta. Leonardo e Ancelotti si mostrano ancora fiduciosi, hanno evidentemente in mano il gradimento del giocatore e attendono che in corso Vittorio Emanuele scovino almeno un elemento che possa essere iscritto nelle liste della Champions League (non Guarin quindi, per il quale il procuratore sta lavorando per limare la richiesta del Porto di 4 milioni per il prestito oneroso).
Continua intanto a esternare Dario Canovi, navigato procuratore dell’italo brasiliano (oggi non ha partecipato all’allenamento con il gruppo per una botta al polpaccio, ma è stato fotografato in compagnia di Raiola e del team manager Butti presso la pasticceria Cova…)
“Non ci sono ancora novità, ma credo che ci possano essere tra oggi e domani. Il giocatore non è tranquillo, non può esserlo, si è visto contro il Napoli. Aspettiamo l’Inter, non possiamo muoverci noi purtroppo”.
Appena si sbloccherà Tevez, avremo un quadro più chiaro del nostro mercato.
SIMONE NICOLETTI




