“Io credo che si stia pagando la mal gestione iniziata due anni fà, quindi non è un caso, purtroppo essere arrivati a questa situazione. Io mi auguro che Ranieri possa rimanere ancora lì, perchè non credo che si risolva cambiando un altro tecnico che sarebbe il quinto in neanche due anni. Spero che abbia la possibilità di andare avanti, ha fatto comunque intravedere in quel periodo di partite dove è riuscito comunque a fare risultato, e son convinto che non è lui la prima causa di questo momento così negativo dell’Inter. Cosa mi aspetto da Moratti? Non ho idea, io rimango comunque con la convinzione che il passaggio del turno di Champions League è ancora accessibile, perchè abbiamo visto che il Marsiglia non mi sembra tutto questo squadrone non battibile. Basta un’Inter discreta che se riesce ad arrivare in condizione ovviamente migliori, sia a livello mentale che fisico per poter passare il turno. In questo momento è una squadra un pochino allo sbando che mi sembra che abbia bisogno di supporti, di aiuto da parte di tutti, quindi è il caso forse di stringersi attorno perchè non vedo una via d’uscita in una situazione così difficile e complicata. Sicuramente non penso che sia con l’allontanamento del tecnico, e quindi sostituirlo, la soluzione di tutti i mali”. LELE ORIALI
5 CONSIDERAZIONI SULLE PAROLE DI ORIALI
1- Quando Lele si esprime come un tecnico, lucido, realista, senza risentimenti o vendette da consumare, è sempre piacevole da ascoltare. Anche quando la si pensa diversamente
2- Oriali sa cosa aspettarsi da Moratti. L’esonero. Ma avesse ancora il ruolo di consigliere di mercato, gli consiglierebbe di andare avanti con Ranieri. E il presidente non lo ascolterebbe
3- Distribuire maggiori o minori colpe ora ha poco senso di fronte ad una emergenza sportiva e gestionale. La domanda da porsi è semplice: l’allenatore sa come uscire da questa situazione? Ha la fiducia di tutti o di chi conta? La risposta, dopo aver visto le ultime prestazioni, non può che essere negativa. E quindi, al di là del sostituto che non c’è, va cambiato
4- E’ da settimane che la dirigenza Inter si è stretta attorno a Ranieri affiancandolo in ogni momento (tranne nel post partita, ma trattasi di vizio endemico). Ormai è tardi, andava supportato sul mercato e non delegittimato di fronte all’opinione pubblica, ai tifosi, ai giocatori
5- Il Marsiglia è uno squadrone rispetto a Novara, Lecce e Bologna contro cui siam crollati. Eliminarlo in queste condizioni assomiglia ad una impresa. Forse maggiore del Triplete.
SIMONE NICOLETTI




