Non di solo Chivu si vive nel capitolo rinnovi di contratto in casa Inter. E per fortuna.
Settimana scorsa è andato in scena un incontro in sede tra l’agente italiano di Maicon, Galenda, e i vertici di mercato nerazzurri Branca e Ausilio. Incontro anche questo previsto, un giro d’orizzonte per capire le intenzioni della società per quanto riguarda il più forte terzino della nostra ultracentenaria storia.
Il brasiliano vorrebbe cambiare aria già dall’estate del 2009 quando solo l’intervento di Josè Mourinho impedì che finisse come con Ibrahimovic, ossia con una cessione. Il Vate come sempre fu bravissimo a imporsi e a puntare forte sul Colosso che fu decisivo nella cavalcata europea, in particolare con una prestazione mostruosa a San Siro contro il Barcellona, condita da un gol indimenticabile.
Le sue volate sulla fascia, la sua tecnica, i suoi cross, i suoi movimenti senza palla, le triangolazioni, le sue reti, la sua strabordante personalità nonchè gli innegabili progressi compiuti in fase difensiva (quando arrivò in Europa in quel fondamentale era al livello di Jonathan e dipende dalla scuola brasiliana che interpreta quel ruolo in chiave prettamente offensiva) ne hanno fatto una leggenda, leggenda tra l’altro ammirata e amata da Massimo Moratti e dai tifosi.
Per questo anche nell’estate in cui Josè andò a Madrid, si scelse di privarsi di lui solo davanti a una offerta irrinunciabile che non è mai arrivata (in quell’anno per colpa di Caliendo che chiese al refrattario Perez 6 milioni netti e si decise di scontarli dai soldi per il cartellino, vanificando l’affare). Anche se le motivazioni ed l’integrità fisica di Maicon sono andate in calando, tanto che nell’ultima stagione di lui si ricordano poche prestazioni al suo livello (l’ultima nel derby).
Ad un anno di scadenza dal suo contratto con l’Inter, a 4 milioni netti più bonus, in una Inter senza Champions League e con la necessità di abbassare il monte ingaggi, la sua permanenza va ripensata e adeguata alla nuova realtà. In quest’ottica a Galenda (e a Rosi, lo storico procuratore brasiliano) è stata prospettata la possibilità di un rinnovo fino al 2014 a circa 2,5-2,7 milioni più bonus, affinchè possa guadagnare complessivamente di più ma pesando meno annualmente sul bilancio.
In alternativa, la società è aperta a valutare l’ipotesi di una partenza verso l’estero, ad una valutazione esclusivamente cash compresa tra i 10 e i 15 milioni di euro (vedi Thiago Motta).
In sede sono arrivate 3 offerte interessanti, di cui una da un ricco club partecipante alla prossima Champions League, e 2 dai mercati emergenti di Russia e Arabia. Sono state sottoposte all’entourage del ragazzo, al quale è stata data ampia facoltà di trattare anche con altre società; appuntamento tra 2-3 settimane, prima dell’inizio del ritiro, per fare il punto della situazione.
Va ricordato come Maicon non sia particolarmente attratto dalla diminuzione dell’ingaggio e forse vedrebbe con più favore la possibilità di mettersi sul mercato nel 2013 come free agent e strappare l’ultimo contrattone milionario. Branca vorrebbe invece scongiurare questa soluzione, ovviamente, non essendo il brasiliano nella stessa condizione di un Samuel e di un Chivu, a livello anagrafico o fisico.
Ho sempre adorato il Colosso e sono convinto che nessuno ne avvicinerà il ricordo per decenni. Ma quel che dobbiamo chiederci è come sempre la sua utilità e la sua adesione al progetto nerazzurro di Stramaccioni, così come per Wesley.
Se l’impegno sarà massimale, rischierei e punterei su di lui anche senza rinnovo. Diversamente, vanno battute e approfondite tutte le alternative, siano esse un nuovo acquisto (Isla a 12-15 milioni, più centrocampista che terzino, potrebbe esserlo?) oppure valorizzando chi già c’è in rosa (Jonathan?) oppure sfruttando l’usato sicuro (Zanetti).
SIMONE NICOLETTI
Chi è Simone Nicoletti
Interista dalla nascita per destino e discendenza. Sognavo di fare il giornalista sportivo o il procuratore sportivo,ho trovato nel web il mio habitat naturale. Nel 2006 ho aperto il blog Iostoconmancini, FabbricaInter nel 2011 assieme ad amici blogger e giornalisti.















Pingback: La solita strategia di Mourinho e del Real per Maicon | Fabbrica Inter