Castellazzi: non tocca palla per tutto il match, e due volte viene chiamato in causa: la prima esce alla cazzo di cane, la seconda prende gol sul suo palo non riuscendo a coprire un angolo per l’avversario di si e no cinque gradi. Pietà. Voto: 4
Zanetti: passare da Maicon a Zanetti come terzino destro è come convivere per anni con Anne Hathaway e svegliarsi un giorno con la Pina nel letto. Capitano, ti voglio bene, ma in queste sere tu lì proprio non hai alcun senso. Voto: 4
Riccardo Silvestre: Ferri, esci da questo corpo! Prova l’autogol di testa in tuffo per ben due volte, e soffre più di altri match la carenza di copertura davanti. Tutto sommato, dato che il seppuku non gli riesce possiamo anche non infierire. Voto: 5
Ranocchia: tiene in piedi da solo tutta la difesa e anche un pezzo di centrocampo. L’Andrea di Bari è tornato, ma non è che può far tutto lui. Uno dei pochi da salvare stasera. Voto: 6
Nagatomo: ora che non c’è più Maicon lui è uno dei Mohicani, e fa quello che può. Riesce anche a coprire meglio di altre volte, nonostante l’assenza di copertura a centrocampo per il moviento ad allargarsi che viene naturale a Pereira non lo aiuti. Ha sulla coscienza la torta con Cambiasso e Gargano che porta all’azione del 1-2, però non possiamo giudicarlo solo per quello. Voto: 5,5
Gargano: sbaglia tre passaggi in orizzontale pericolosissimi, ma per il resto si carica tutto il centrocampo sulle spalle per 80 minuti. Esce lui e la fascia tra la nostra e la loro trequarti smette di esistere per i colori nerazzurri. Se non ci fosse stato sarebbe finita 1-10. Voto: 6
Guarin: abbiamo trovato il neo del Guaro. Se gioca al 100% è una belva, altrimenti piazza due tre minchiate atomiche che possono costare caro. Non mi accanisco su di lui perché è comunque il miglior acquisto del nostro mercato e perché è la nostra unica speranza a centrocampo, però oggi serata negativa (seppur con l’alibi dei problemi fisici). Ha sul piede la palla del secondo pareggio, deve solo avanzare e sparare in faccia al portiere un bolide, mentre si allarga e spreca. Poco lucido, ti aspettiamo in miglior spolvero dopo la pausa. Voto: 5
Pereira: esordisce fuori ruolo, come Nagatomo giovedì prima di lui. Spero che questa non sia la tara di Strama in stile Burdisso a centrocampo per Mancini. Corre come un forsennato e tende ad allargarsi tantissimo e nonostante il piede un po’ di legno è una delle poche note positive della serata. Voto: 6
Cambiasso: viene buttato nella mischia a 30 minuti dalla fine, ma riduce la mobilità del nostro centrocampo rispetto a un altro giocatore in campo con i crampi. Assurdo. Pronti via combina una torta in combutta con Gargano e Nagatomo, lanciando a rete Totti e Osvaldo: 1-2. Poi Strama gli consegna le chiavi del centrocampo a zero con Guarin, seppellendolo. Tremendo. Voto: 4
Sneijder: ed ecco il nostro eroe senza macchia e senza paura quando gioca con i bambini all’oratorio. Dodici milioni lordi di indolenza: Wesley, quando dietro di te gioca un terzino a centrocampo tu DEVI scalare per non creare delle voragini! Non me ne frega un cazzo che non ti vada perché tu hai il piede d’oro e non te lo puoi sporcare a fare il mediocampista. Muovi il culo!. Non azzecca un passaggio, passa il tempo a discutere con Cassano anziché provare a segnare, e quando la squadra ha più bisogno si eclissa a twittare con Yolanthe (presumo). Brutta serata per quello che dovrebbe essere il nostro fuoriclasse. Voto: 4
Cassano: gioca poco, ma almeno ha il pregio di aver imbroccato il gol a voragine più ridicolo della storia di San Siro o quasi. Un pareggio temporaneo che illude il Meazza di aver ribaltato l’ennesima macumba, ma che non basta a invertire l’inerzia del match. Però quello che fa è poca roba rispetto a quello che servirebbe. Lui in campo significa che tutti gli altri 10 devono correre di più, ergo non è compatibile con la verve di una serata storta come questa. Voto: 5
Palacio: entra al posto di Cassano e ci offre maggiore ampiezza e gioco. Peccato che il suo ingresso corrisponda con il calo verticale di ossigeno nel cervello del centrocampo e non gli arrivi una palla che è una giocabile. Quando succede fa quello che può. Impossibile dare la colpa a lui per quello che è successo stasera. Voto: 6
Coutinho: quando entra al posto di Gargano a tutto lo stadio è chiaro che Stramaccioni è in bambola, dato che significa passare al centrocampo a zero che speravamo di non vedere mai più. Gli si chiede di allargare il gioco, di dare profondità, di impostare e di coprire: e chi cazzo è, Ultraman? Povero Philippe, da noi avrai solo carezze. Voto: 6
Milito: dura 30 minuti, scomparendo dopo uno scatto prolungato fatto per recuperare su Totti (sì, non su un velocista, proprio er Gabidano) obbligatorio dato che era sua la responsabilità di aver concesso il contropiede alla Roma. Non azzecca una palla che sia una in tutta la partita. Eppure deve stare in campo 90 minuti. Ingiustificabile. Voto: 4
Stramaccioni: Andrea, e non fa’ er fenomeno! Ma gioca normale no? Ma non passare al modulo tutto punte o la va o la spacca. Perché sei finito spaccato. Parti per la seconda volta con un terzino interno sinistro di centrocampo, senza convincere il nostro viziato fuoriclasse ad abbassarsi per coprire il buco lasciato aperto dal binario di sinistra a pieno stantuffo. Viziato fuoriclasse che deve rimanere in campo per 90 minuti a non combinare nulla, al posto di vedersi sostituito da un Coutinho che forse avrebbe potuto cambiare l’inerzia della partita. Continui a fare sta cazzo di marcatura a zona sui calci d’angolo che con Castellazzi in porta ci manda in panico ogni volta. Dopo il primo tempo bastava poco per dare un po’ di stabilità alla squadra, ma toccava mettersi a quattro anche in mezzo, togliendo qualcuno (o più di uno) davanti. Ma ci voleva un po’ di coraggio e determinazione per togliere dal campo il gotha che ha vinto tutto là davanti. Andrea, ti voglio bene, ma oggi Zeman ti ha dato una bella ripassata con un mediocampo formato da gente veramente inesperta e tuttaltro che irresistibile, e con una difesa inguardabile il nostro attacco non ha fatto un tiro in porta dopo essere andato sotto per la seconda volta. Inaccettabile. Beviti sto litro di olio di ricino, e piglia a calci chi devi. Ah, dimenticavo, bisognerà affrontare anche il motivo per cui finivamo sempre con 5-6 giocatori in 10 mq in alto a sinistra, lasciando scoperto tutto il resto del campo: ok che non avremo più il binario di destra di un tempo, ma non possiamo manco sguarnire il 75% del terreno di gioco per sfruttare gli unici che corrono e le zolle dove i nostri fantasisti stanno comodi. Voto: 4
_NERO














