La beatificazione di Gianni Agnelli

Pubblicato il Jan 25 2013 - 1:29am scritto da Simone Nicoletti

E’ appena terminata la puntata speciale di Porta a Porta condotta da Vespa interamente dedicata a Gianni Agnelli.

E’ l’ultimo stucchevole omaggio dei media e del mondo politico nel giorno del decennale della sua morte, con uno sfarzo, un dispiego di mezzi e una deferenza che mi hanno fatto dubitare che fosse scomparso nei giorni scorsi.

Non voglio giudicare l’uomo e l’imprenditore Agnelli, neppure nella veste a me più nota di presidente e proprietario della Juventus nei miei anni della adolescenza, gli anni Ottanta, quando l’avvocato dettava legge in Italia nel calcio con la stessa prepotenza politica e forza economica che ha esercitato per decenni nel Paese, operando in una condizione quasi monopolistica.

Mi stupisco che nella rilettura del personaggio, in ogni ambito, anche e soprattutto nello sport, vengano sottolineati i pregi e le abitudini, elevandole a stile, filosofia e modello di comportamento. Anche quando erano solamente opinioni personali o soprannomi neppure così originali e illuminati (rispetto a un Gianni Brera ad esempio).

Ho vissuto quegli anni e dietro la forma, dietro quell’immagine radical chic e di tendenza, c’era la stessa sostanza di un Moggi e di un Giraudo. Stallieri ammessi alla corte dei re con un compito ben preciso.

In rete ho trovato l’editoriale di Dominique Antognoni su Indiscreto nel quale mi ci ritrovo completamente:

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“Incredibile che a dieci anni dalla scomparsa perfino su Sky Sport si parli di lui come di una divinità. Invitati su invitati nello studio che pare discutano del Dalai Lama. Certo, non siamo così ottusi da volere nelle varie trasmissioni dei giornalisti veri, che dicano quel che sanno o che pensano, però un minimo, dicasi un minimo di dignità, ce lo aspetteremmo. Ti pare di assistere ad una gara a chi la spara più grossa o a chi lo elogia di più. Mi telefonava alle sei del mattino, che bello! A me invece alle 5 e 45, che emozione! La domanda è: perché? Quasi quasi ti viene la voglia di dire loro “Hey, calmini, è spirato dieci anni fa, non leggerà i vostri pezzi e non potrà ascoltare i vostri commenti mielosi, rilassatevi. E anche in vita vi disprezzava”. Certo, la Fiat regala ancora pubblicità a destra e a manca, sappiamo come funziona. Quello che è terrificante è il piacere dei giornalisti di mettersi in ginocchio perfino davanti ad un morto”.

Leggi l’articolo integrale: Link

 

Chi è Simone Nicoletti

Interista dalla nascita per destino e discendenza. Sognavo di fare il giornalista sportivo o il procuratore sportivo,ho trovato nel web il mio habitat naturale. Nel 2006 ho aperto il blog Iostoconmancini, FabbricaInter nel 2011 assieme ad amici blogger e giornalisti.

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  • keymor_scusa ivanoe

    non lo condivido al 100% nel finale, ma merita pure vittorio feltri (per dirlo io…) http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/agnelli-bluff-dopo-la-colata-di-melassa-by-de-bortoli-per-il-decennale-della-49693.htm

  • http://www.inps.it/portale/default.aspx Goldenwing-abbatteteSupernonno

    ma Moggi arrivo’ nel 1994,
    e da quel che so era un uomo “di Umberto”

    sbaglio?

  • carloblacksun

    “Oggi parliamo di dittatori. Forse qualcuno ci prenderà per nostalgici attempati o per rivoluzionari mancati, chissà. Di sicuro a quasi un quarto di secolo di distanza la nostra mente non si è ancora liberata dall’immagine di Nicolae Ceausescu e dalla propaganda che in un paese comunista invade non solo la vita politica, ma anche ogni più piccolo aspetto di quella quotidiana. E pazienza se qualche amico italiano rimpiange quell’epoca, è fin troppo facile rispondergli che lui in quegli anni viveva in Italia e la sua idea di comunismo era quella di qualche vecchio toscano che discuteva dei problemi del mondo in sezione, magari sognando Ceausescu al posto di Andreotti e Craxi.”

    Non so perche’ ma come vecchio toscano mi viene in mente Luciano Interista, che invece di Ceausescu beatifica Moratti ma in realta’ e’ la stessa cosa, entrambi sono dittatori, entrambi sono pazzi, entrambi riducono alla fame il loro popolo.

  • carloblacksun

    E comunque il commento di Dominique letto altrove (parlava di narici di platino, indovinate di chi) era memorabile.

  • AkiraGibran

    “La differenza tra Democrazia e Dittatura è che in Democrazia prima si vota e poi si prendono ordini; in una Dittatura non c’è bisogno di sprecare il tempo andando a votare.”(Bukowski)

  • Okkam

    Purtroppo la stomachevole puntata di porta a porta e’ stata trasmessa anche negli USA attraverso rai international….il pezzo sulla rube poi ve lo raccomando…bleah!

    Tra le varie bufale raccontate, naturalmente non poteva mancare quella dell’orologio sul polsino. Peccato che non fu certo gianni agnelli il primo a proporre quella “moda”….l’inventore di tale vezzo fu infatti l’industriale (e pilota) italo-argentino Alejandro de Tomaso (il costruttore del famoso bolide pantera de-tomaso) che poiche’ usava indossare camicie di seta, per non rovinare i bordi del polsino, usava mettere l’orologio sopra di esso.
    (per la precisione non proprio sul polsino ma prima del polsino…quasi sull’avambraccio)

  • http://2.bp.blogspot.com/_dHJuh4bAXN8/TOkM2uWUZvI/AAAAAAAAAG4/ZhXzZsbtkR4/s1600/cane_con_occhiali.jpg Downo – Azionariato Popolare

    “ho realizzato ora che la sorpresa annunciata da strama per moratti era il lancio di benassi. e così duncan è potuto andare a livorno”

    Buongiorno, sior Nicolè
    Gradisce un caffè?

  • http://2.bp.blogspot.com/_dHJuh4bAXN8/TOkM2uWUZvI/AAAAAAAAAG4/ZhXzZsbtkR4/s1600/cane_con_occhiali.jpg Downo – Azionariato Popolare

    Ah! Esiste ancora Porta a Porta? Buono a sapersi

  • Thomas_Le_Cordeur

    ciao downo

    ancora in piedi o ti sei svegliato mo’?

  • http://2.bp.blogspot.com/_dHJuh4bAXN8/TOkM2uWUZvI/AAAAAAAAAG4/ZhXzZsbtkR4/s1600/cane_con_occhiali.jpg Downo – Azionariato Popolare

    Mi son svegliato adesso
    Tempo di passare il girone di Europa League e vi saluto, chè c’ho sbattimenti

  • Thomas_Le_Cordeur

    no dai, mi son svegliato pure io ora(pazzesco, ti pare?) facciamoci compagnia

  • http://2.bp.blogspot.com/_dHJuh4bAXN8/TOkM2uWUZvI/AAAAAAAAAG4/ZhXzZsbtkR4/s1600/cane_con_occhiali.jpg Downo – Azionariato Popolare

    No, no
    C’ho la partita decisiva con tutto l’asado in campo
    Magari fra poco

  • Thomas_Le_Cordeur

    hai preso il 13 o stai giocando al 12 col db aggiornato?

  • http://2.bp.blogspot.com/_dHJuh4bAXN8/TOkM2uWUZvI/AAAAAAAAAG4/ZhXzZsbtkR4/s1600/cane_con_occhiali.jpg Downo – Azionariato Popolare

    12

  • Thomas_Le_Cordeur

    vabò

    fischia quando hai finito

    magari se non vogliamo andare troppo ot possiamo pure spostarci di là.

  • http://2.bp.blogspot.com/_dHJuh4bAXN8/TOkM2uWUZvI/AAAAAAAAAG4/ZhXzZsbtkR4/s1600/cane_con_occhiali.jpg Downo – Azionariato Popolare

    Son di là, mannaggiattè

  • francesco_petrarca

    È da ieri sera che provo a leggere l’articolo di Antognoni sull’iPad ma il sito mi salta dopo pochi secondi mandando in bomba Safari. Che sia per merito di qualche hacker bianconero?
    Comunque ho avuto modo di conoscere un gruppo di dirigenti d’aziende torinesi. Gente seria e pratica come poche. Alcuni molto vicini agli agnelli per motivi professionali e non solo. Ebbene, il loro parere diffuso e unanime è preciso preciso a quello di Feltri su Dagospia. All’epoca, parlo giusto d’una decina d’anni fa, mi fece restare di stucco l’atteggiamento di queste persone, oltre che le parole ovviamente, nei confronti di quello che sui mass media era considerato un semidio. Poi mi informai un po’, leggendo qualche libro istruttivo. A un’analisi seria e rigorosa il parere di Feltri e dei dirigenti torinesi è davvero buonista. Con buona pace dei pecoroni.

  • gigi brambilla

    Se votare cambiasse qualcosa, sarebbe illegale

  • poveri_ma_belli

    Buongiorno a tutti.
    Io forse sono troppo estremista, però penso che in Italia (più o meno dall’unificazione a oggi)  l’unica dinastia REGNANTE sia proprio quella degli Agnelli….E non la considero una dinastia illuminata, ma una dinastia che ha gravissime responsabilità sullo sfascio attuale.
    Per quel che riguarda poi Porta a Porta, non l’ho guardato nè mai lo guarderò, mi chiedo però quando “si ringrazierà” e si accompagnerà gentilmente Vespa alla porta (temo che si dovrà aspettare ancora molto, ma la speraznza è l’ultima a morire).
    Ultima nota: se penso a Gianni Agnelli, auguro lunghissima vita al nostro Presidente, che farà tantissimi errori (e magari anche orrori) ma almeno è una persona per bene e non corresponsabile del degrado del sistema.
    Lisa

  • Diego

    Non mi pronuncio per carità cristiana in giudizi su Agnelli.
    Come non lettore e non fruitore di un certo tipo di tv le celebrazioni giornalistiche mi lasciano indifferenti.
    Come cittadino pero’ mi indigna che il presidente della Repubblica abbia partecipato a tale celebrazione

  • Hopeless

    Vespa ha dichiarato : “lascio quando si ritirerà Zanetti”

    Non scommettere troppo su chi è una persona per bene e chi no , rischi di grosso

  • poveri_ma_belli

     Molto divertente, il problema è che Vespa c’è da molto più tempo che non Zanetti.
    I danni che ha fatto (la dinastia, perchè di quello si tratta) Agnelli all’Italia non sono paragonabili a quelli eventualmente fatti da Moratti. Penso alla continua pubblicizzazione delle perdite della Fiat ed all’assenza di un’efficace ed efficiente sistema di trasporto collettivo: gli Agnelli cosa hanno da dichiarare in merito?
    E voglio dimenticare la J..e.

  • mark85

    non finisco mai di stupirmi in questo paese… il presidente della repubblica che si scomoda per il decennale della morte di gianni agnelli!!!

  • Cicoria

    Grande Dominique

  • LeMaudit

    ahah paradossalmente (forse non troppo) l’unico a dargli contro è stato vittorio feltri sul giornale del 23-01

    (pezzo al vetriolo che vi consiglio vivamente)

    errata corrige: 21-01;

    “http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=search&currentArticle=1QTGSE”

  • https://twitter.com/matteomigoni Matteo79-Tifosotto sbilanciato

    Il rapporto deloitte mostra i fatturati delle principali società calcistiche

    l’Inter è scivolata ben oltre il 10mo posto in 2 anni.

    anche questo, sarebbe simpatticco da far notare al presidente.

    se conquistata la CL si era stufato di tutto il giocattolo poteva anche dirlo.

    invece pare lo stia portando alla distruzione.

    sinceramente a me di un presidente che è il primo a non interessarsi più della competitività della propria squadra non me ne faccio niente.

    e non venite a tirar fuori i “preferite i zamparini, lotito, preziosi??” che non c’entra un cazzo!.

    quelli son furfanti e faccendieri, ma sperare che l’Inter sia gestita da qualcuno di meglio sia di loro che del Moratti odierno (tralascio x bontà quello di prima anche se è uguale) è IL MINIMO!

    Agnelli? bravo simone a far notare questa cosa.

    che paese di merda

  • rentboy81- Vendi cazzo Vendi

    Matteo,

    a prescindere dalla classifica europea (dove possono influire le caratteristiche e le norme specifiche locali), la cosa che spaventa e’ il divario dal milan, in un anno ampiamente comparabili in quanto sia noi sia loro eravamo in champions.

    Quegli oltre 50 mln (correggetemi se sbaglio) sono totalmente frutto dell’incapacita’ della dirigenza (e vado oltre branca visto che qui i problemi veri sono di chi deve fare business a latere). Premetto che non so quale esercizio del milan hanno preso (da quanto ne so il milan e’ l’unica societa’ di serie A che chiude al 31.12, quindi laddove fosse il 2012 avremmo dentro le plus ibra/thiago silva). Anyway…..gestione dilettantistica della societa’. Per 20 anni hanno vissuto di tv e moratti…quindi di introiti “passivi”, ovvero realizzati solo in virtu’ di essere posseduti da moratti ed essere l’inter.

    Ora ne paghiamo tutte le conseguenze. Quando Materazzi dice..”ormai le societa’ di calcio sono delle aziende” non sbaglia..purtroppo noi siamo una delle poche eccezioni..dove siamo ancora un azienda familiare……

  • https://twitter.com/matteomigoni Matteo79-Tifosotto sbilanciato

    esatto. 

    il milan pur non vincendo nulla di rilevante ci è davanti…
    abbiamo raggiunto il picco dei 320 milioni con il triplete e adesso siamo crollati anno dopo anno fino a 180.

    da spremere ce n’era e tanto adesso forse è tardi.

    l’unica speranza è che vedendo i risultati di milan e juve (fatturato e nome importante) qualcuno pensi di poter fare la stessa cosa con l’Inter e la porti via..

    sul valore della società io a spanne dico che attualmente vale meno di 200 milioni… giusto il valore del marchio+parco giocatori (ormai il valore è crollato)

    moratti e la sua gestione sono anacronistici per questi tempi..

    è come la bottega sotto casa in confronto ai maxi store

  • Paolo

    Un Lapo Elkann fortunato.

  • GiDiFenza – Loggionista

    cmq real barcellona e manUtd sono su un altro pianeta e ovviamente x motivi da te esposti anche il bayern…

    visto ke sei ferrato dovresti gettare un paio di bomebe a chi ritiene Branca il miglior dirigente al mondo e non cambierebbe mai Moratti, sopratutto quello recente ;)

  • IndoChino

    Perfetto Simone. 
    Tuttavia l’uomo e imprenditore Agnelli VA giudicato. Da te e da tutti gli italiani (quindi tutti) contribuenti, operai, imprenditori, sportivi, che ne hanno subito per decenni gli abusi, le sopraffazioni e le mistificazioni a furia di “evve” e di orologi sopra il polsino.Tutti tranne giornalisti, politici e operatori del calcio, che subiscono ancora oggi (facendosene complici) la nefasta influenza del sistema Agnelli, che ha condizionato negativamente una nazione intera, frenandone lo sviluppo.Gianni Agnelli ha portato alla sua più compiuta espressione questo sistema di asservimento, e quindi va giudicato più degli altri, della sua schiatta maledetta, per quello che era: un uomo disonesto, approfittatore, furfante, capo di un sistema disonesto, approfittatore, furfante. 
    Un giudizio che si può esprimere semplicemente con un’invettiva eterna, perenne, sempre valida e onnicomprensiva, simbolica e concreta:
    JUVE MERDA

  • https://twitter.com/matteomigoni Matteo79-Tifosotto sbilanciato

    @gian80:disqus muoversi adesso è tardi 

    andavano battute certe strada quando avevamo 

    eto’o
    jose mourinho
    la CL
    la Coppa del Mondo

    se un risultato del genere l’avesse fatto il milan ne parlerebbero anche su Marte.

    vendere, vendersi bene, ruffianare, stringere accordi ecc ecc…

    ma in ogni sua accezione.

    prendi il bilancio inter e il bilancio del milan

    anche come son scritti e rilegati

    c’e’ un abisso…

    con questo, non mi voglio di certo mettere ad incensare il milan (prendersi del milanista qui è un attimo..)
    ma solo dire che roba da fare ce ne sarebbe TANTISSIMA!!!

    bilancio inter: http://dl.dropbox.com/u/51629032/Bilanci%20Squadre/Italia/Inter/2011%2006%2030%20Bilancio%20Inter.pdf

    bilancio milan: http://www.acmilan.com/uploads/club/bilancio2011/

  • CattivoTenente

    E’ l’eterno comportamento dei servi di fronte al signore e padrone. Testa bassa, leccata di culo, jus primae noctis. Nulla di nuovo sotto il sole.

  • lordpeto – “Metti a Cassano!!”

    Grande Simone! 
    Un giorno mi piacerebbe conoscerti perche’ molto spesso metti per iscritto quello che penso, e che faccio fatica a trovare da altre parti.
    Bravo!

  • ilbilanciocheparla

    Su Gianni Agnelli ci sarebbero da raccontare molte cose che, ovviamente, sono state taciute durante quelle patetiche trasmissioni italidiote.
    Bravo Simone per aver stigmatizzato la cosa su FI

    Penso che solo chi, a quei tempi,  abbia avuto l’onestá intellettuale di criticare Agnelli oggi possa fare altrettanto con Berlusconi.

  • Gourcuff87

    senza parlare di club bilderberg,delle sue idee elitarie potremmo raccontare 

    - di come faceva soldi vendendo mine antiuomo

    - di quanto andò a schiantarsi con di fianco una minorenne contro un furgone ammazzando 3 poveracci in provenza.tutti i giornali francesi storpiarono il nome,da gianni agnelli a gianluca angelli o qualcosa del genere

    - oppure potremmo parlare di suo figlio morto “suicida” ,tra la sua indifferenza o forse complicità.

    ecco,queste sono cose che ti fanno capire immediatamente che razza di stronzo era.

  • http://www.facebook.com/people/Alvaro-Borri/100000391849883 Alvaro Borri

    Anch’io ho festeggiato il decennale della scomparsa dell’ovino se poi l’onnipotente ci liberasse anche del nano malefico festeggierei doppio

  • danielinter

    grazie per aver ricordato alcune delle sue perle….
    mancano alcuni morti mi pare, o almeno mio padre mi raccontava anche di altri morti con lui presente….oltre ai festini a pase di droghe varie e zoccole a volontà….
    poi sulla gestione del suo patrimonio personale all’estero a spese dei pecoroni italioti….

  • macsinter

    Ma quanta ragione hai, quanta!!!!!

    Ieri sera, dopo l’ennesimo episodio su SKY, mia figlia 16enne mi ha sentito smoccolare il rosario pagano contro questo lecca lecca generalizzato!!!!

    Ma nessun a ricordare che quando la Fiat andava male c’era la cassa integrazione a spese dello stato e quando faceva utili i soldi se li portavano a casa gli agnelli????

    Lasciamo stare va….

    Un saluto alla fabbrica…post quasi zero ma leggo gli articoli…
    Grazie

  • danielinter

    scolta…non parlare al passato per favore.
    anche OGGI succede esattamente così, oggi esattamente come sempre!!
    noi paghiamo la fiat e gli utili li tiene la fiat per comprare all’estero, per diventare padrona del mercato automobilistico mondiale….nulla è cambiato, e per essere certi di poterci appioppare ancora più tasse per salvare la fiat e i suoi poveri operai e per poter continuare a lasciare gli utili fino all’ultimo cent nelle casse estere delle finanziarie di famiglia, ci hanno tritato e ritritato i maroni con la santificazione di nonnoagnello!
    per carità, sempre di un defunto si tratta, ma fa tutto parte del disegno revisionista generale che vige nel nostro paesucolo…chi ha potere è santo comunque, indipendentemente da come ha acquisito fama potere e soldi, tanto sanno che la tv manipola i cervelli, pensare con la propria testa è un lusso per pochi, e quei pochi non danno certo fastidio.
    chi ha i soldi e fa scivolare qualcosa nella direzione giusta, è libero di fare le peggio cose, sempre santo sarà….
    puoi drogarti, spacciare, uccidere, adoperarti nei più luridi giochi di potere….non ha importanza, tutto passa in secondo piano, anzi viene prontamente dimenticato.
    pure santa madre chiesa ha seppellito un criminale in una basilica con titolo di “benefattore”…colpevole di rapine, omicidi, spaccio, rapimenti, traffico d’armi…ma chissenefrega, E’ un “benefattore” per loro!!