Perdere in quel modo con il Siena sette giorni dopo lo scioccante primo tempo contro il Torino non può essere derubricato a momento di flessione della squadra. Anche perchè questo momento dura da mesi e i nerazzurri viaggiano a una media retrocessione di un punto a partita dal match contro l’Atalanta.
Massimo Moratti ha passato il lunedì a confessare Stramaccioni e i giocatori più influenti nello spogliatoio dopo essersi confrontato a caldo con i dirigenti, facendosi trovare dai giornalisti solo martedì mattina ad arrabbiatura sbollita. L’allenatore è stato rassicurato e spronato a invertire la tendenza, tanto più ora che sono arrivati 3 nuovi acquisti sulla carta idonei a costruire qualcosa di più ampio respiro rispetto alla tendenza di adattarsi sistematicamente alla tattica dell’avversario.
Per il mister è stata finora una strategia obbligata causa incompletezza della rosa e precario stato fisico generale dovuto all’impossibilità di allenarsi nella pausa invernale e soprattutto al logorio di troppi calciatori che non reggono prolungati e pesanti carichi di lavoro. Non ha torto, ma le giustificazioni ora non contano più ed è il momento di ascoltare i consigli di chi ti sta vicino.
La bordata di Tronchetti Provera di qualche giorno fa (Stramaccioni ha fatto un inizio di campionato folgorante, ha creato aspettative superiori a quelle che erano le potenzialità. Adesso serve un bagno d’umiltà per tutti, anche per un giovane allenatore come Strama“), un paio di odierni siluri da parte del presidente in merito (sull’utilizzo di Schelotto e sulle ragioni della sconfitta) , nonchè un certo scetticismo dei giocatori ad insistere sulla difesa a 3 senza Samuel (c’è chi preme per un ritorno al rombo, non a caso utilizzato nei due secondi tempi delle ultime partite, il mister non è convinto) sono segnali solitamente compatibili con una fiducia non più illimitata.
Sono insomma lontani i tempi in cui era il nostro miglior acquisto estivo, da una parte, così come quelli in cui si illudeva di essere difeso a spada tratta dalla società (anche sul tema arbitrale) per l’aziendalismo spinto sul mercato e su Sneijder, dall’altra.
E così anche le voci relative ad un incontro di un alto dirigente con un allenatore giovane ma già vincente in Europa non possono che allarmare. Lui e noi.
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Presidente Moratti, come si spiega una sconfitta come quella contro il Siena che anche gli stessi giocatori hanno definito brutta?
“Se l’hanno definita loro così… si spiega così… La partita l’abbiamo vista, quindi, diciamo che ci siamo lasciati prendere dalla velocità degli avversari. Poi dopo, non facendo l’allenatore, non posso dare altre spiegazioni”.
C’è stato anche un fattore arbitrale? Il rigore su Cassano poteva starci?
“In parte sì ma non è quello che certamente ha fatto sì che ci fosse questa sconfitta”.
L’hanno descritta arrabbiato, però non sembrerebbe.
“Uno può essere nello stato d’animo che vuole però certamente non è che vado in giro a far sfuriate”.
Abbiamo letto che ha mandato un sms di fiducia ad Andrea Stramaccioni.
“No, non ho mai scritto un sms… Anch’io l’ho letto… Non ho fatto nessun sms. Ho fatto una chiacchierata con Stramaccioni”.
Ma la fiducia è comunque rinnovata?
“Si certamente, certamente. Bisogna lavorare, adesso bisogna essere molto attenti, proteggersi dagli attacchi, specialmente dagli attacchi più vicini, e fare in modo che le cose girino ancora”.
I nuovi acquisti?
“Molto bene i due dell’est e devo dire, non per colpa sua, un po’ più giù Schelotto ma perché era un mese che non giocava. È stato fatto un tentativo ma non credo che sia colpa del giocatore se non ha fatto una buona figura”.
Attacchi più vicini, si riferiva al Milan?
“No, non mi riferisco al Milan”.
Che effetto le ha fatto la doppietta di Mario Balotelli?
“Un po’ aiutata devo dire… (sorride, ndr)“.
Fonte Inter.it: link
Chi è Simone Nicoletti
Interista dalla nascita per destino e discendenza. Sognavo di fare il giornalista sportivo o il procuratore sportivo,ho trovato nel web il mio habitat naturale. Nel 2006 ho aperto il blog Iostoconmancini, FabbricaInter nel 2011 assieme ad amici blogger e giornalisti.















