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Prima di andare a vedere la partita al solito pub il vessillo nerazzurro che sventola su un balcone davanti a casa mia dal lontano 2006 lo ritrovo sul selciato scagliato dal vento impetuoso di questa domenica di maggio. Lo interpreto come un segno del destino, e putroppo avrò ragione. All’Olimpico rivivo i 90 minuti di Parma: squadra che entra in campo poco...

E invece l’hanno presa nel 6 maggio. Ora i diversamente milanesi ci penseranno due volte prima di usare questa linea di sbeffeggio che noi abbiamo da tempo esorcizzato. Che goduria. Certo non era iniziata sotto i migliori auspici. Arrivo allo stadio, esule del mio secondo blu nel terzo blu, clandestino nel terzo rosso. La domanda che tutti si pongono è: quando...

L’Inter mi è caduta sul Luciello. E sul più bello, per l’ennesima volta in questa disgraziata stagione. Stramaccioni decide di affidarsi ai giocatori tecnicamente e psicologicamente più capaci in teoria di tenere le ultime tre partite nei binari necessari, e proprio questi lo tradiscono malamente: a centrocampo Cambiasso e Deki sono due fantasmi che...

Con finalmente fuori dai piedi la zavorra bionda con i riccioli l’Inter di Stramaccioni ritrova qualcosa della sua passata identità: un centrocampo a tre, due giocatori di qualità a fianco di una punta centrale. E soprattutto quella capacità di soffrire che sembrava smarrita nella notte del tempo. Durerà? Nessuno può saperlo, ma è bello rivedere in campo...

Con l’imminente rientro di Sneijder Stamaccioni decide (come i suoi predecessori) di apparecchiargli la squadra intorno anziché imporre a lui di integrarsi con la squadra, un errore che abbiamo già pagato caro e che continuiamo a pagare caro in questa annata negativa se non disastrosa (quantomeno da un punto di vista delle prospettive ancora più fosche che...

Entrare in uno stadio di San Siro semideserto è veramente desolante, per i tifosi, per i giocatori e dovrebbe esserlo per la società, che però evidentemente non interpreta correttamente la situazione. Stramaccioni non mi delude e cerca di dare dinamismo alla formazione: difficile comprendere la tassa obbligata del duo The Walking Dead in campo sempre e comunque,...

Giochiamo con il Cagliari nel campo nemico di Trieste, notoriamente inviso ai colori nerazzurri e più legato a quelli rossoneri. Strama stante la penuria di alternative credibili, gli infortuni e le sfighe, manda in campo la stessa formazione di una settimana fa, con Guarin al posto di Poli, Ranocchia al posto di Lucio e Castellazzi al posto di Julio Cesar. Non...

Spalti. Giro d’onore dei ragazzi vincitori della Next Gen Series. Applausi meritati. Buone sensazioni. Seduto sugli spalti scorgo la formazione. Zanetti arretrato sulla linea difensiva. Ottime sensazioni. Chivu, Forlan e Zarate in campo, attenuazione delle endorfine, ma mi impongo fiducia, complice anche un 4-3-3 molto più interessante di quanto visto in campo...

Passo tutta la prima parte della domenica in tensione a seguire il match della mia squadra preferita, la Primavera, che alla terza sfida ad eliminazione diretta finisce pur meritando di vincere ai rigori. La sequenza di messaggi con cui K. lidernaturale™ (in questo blog sotto mentite spoglie) mi rendiconta i rigori la sento vibrare sul tavolino del treno, ma non...

Vorrei capire perché devo scapicollarmi per arrivare in tempo allo stadio quando i giocatori entrano in campo nel secondo tempo. Vorrei sapere perché Maicon deve giocarle tutte nonostante abbia dato ampia dimostrazione di disinteresse nelle ultime uscite, passando più tempo a brontolare, fare smorfie, arguire con l’arbitro e lanciare il contropiede avversario...

In una partita in cui dobbiamo vincere con due gol di scarto entriamo in campo giocando in 8 e con 10 minuti di benzina nelle gambe. Forlan non riuscirebbe a battere sullo scatto neanche Alvarez tra 20 anni, Wesley Sneijder passa il tempo a nascondersi dietro l’arbitro o dietro qualunque giocatore non indossi la maglia nerazzurra, mentre Maicon e Deki sono palesemente...

Che sarebbe stata una serata finalmente baciata dalla fortuna o quasi si è capito quando alla prima incursione i nostri avversari non l’hanno buttata in fondo al sacco. Allora anche la presenza di giocatori in condizioni fisiche innominabili e non in grado di fare un passaggio giusto in tutto il match (Forlan da questo punto di vista detiene un record poco...

L’ennesima squadra ottuagenaria schierata senza criterio contro il Catania si candida da subito a rovinare la serata anche al tifoso più incallito, che incurante delle settimane di cocenti delusioni si reca allo stadio alimentando una flebile speranza. I primi venti minuti però sembrano costringere gli spalti che forse sarà la serata giusta per invertire...

Zero corsa. Zero tenuta atletica. Zero idee. Zero under 30 a centrocampo (e praticamente in ogni altro settore del campo). Zero azioni. Zero stop a meno di tre metri dal piede. Zero posizionamenti corretti del corpo da parte dei difensori laterali. Zero copertura del centrocampo. Zero idee in società. Zero progetto. Zero scossa. Zero soldi. Zero reazione alle avversità. Zero...

Nel leggere la formazione decisa da mister Ranieri mi sono ritrovato a farmi domande imbarazzanti circa una partita di calcio: vuole battere tutti i record delle competizioni internazionali in fatto di anziani in campo? O forse mischia delle ossa con inciso il nome dei centrocampisti e degli attaccanti e poi quelle che escono le organizza in campo alla bell’e...

Il comandante Ranieri sta sul castello di poppa, a fianco della ruota del timone, le gambe divaricate e vestite di frusti stivali che poggiano su assi sconnesse e cigolanti. Il vento della tempesta scuote il vascello nerazzurro, ululando attraverso il sartiame e le vele dispiegate e a brandelli. Il vento rende pazzi, ma non rende liberi, e lo stato confusionale del...