L’emozione della partita e l’incontro con l’idolo. Adriano ‘5th of November’ Fermi ci racconta la domenica speciale di un misterioso adolescente. Non è lui eh… Ascolto consigliato: “That’s Amore” - Dean Martin Guardando il tabellone luminoso di S.Siro all’ottantesimo minuto di Inter-Catania, penso a come nella vita i confini tra felicità...
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Nei giorni scorsi un “grande” giornalista sportivo celebrava le straordinarie capacità della dirigenza bianconera, riuscita in pochi anni a riportare la Juve ai trionfi del passato. L’articolo tesseva soprattutto le lodi degli Agnelli, che finalmente si erano ripresi la società, dopo la fase interlocutoria di gestione “esterna”. Tutto ovviamente...
Handanovic: esce quando deve uscire, blocca quando deve bloccare, non para mai perché praticamente il Catania non arriva mai al tiro. Voto: 6,5 Ranocchia: non è diventato Beckenbauer, è semplicemente tornato Andrea. Deve solo imparare da Samuel a tirare le stecche al momento giusto. Voto: 7 Samuel: riesce anche a non farsi ammonire nonostante le due stecche micidiali...
Quando Valeri ha fischiato la fine, Massimo Moratti ha stappato una bottiglia di Champagne e ha brindato al risultato che era andato al di là di ogni sua rosea previsione. Era preoccupato per la gara contro il Milan, perchè pensava che l’Inter potesse compiere un passo falso che il derby avrebbe dilatato ben oltre il giusto, con le relative inevitabili...
Riscoprire quei piaceri unici e indimenticabili della vita, il benessere che si cela in momenti di felicità all’apparenza isolati ma che si ripetono inesorabilmente nel tempo, la gioia di condividerli. Maria De Filip… ops… pardon… Adriano 5th of November Fermi ci parla di come ha vissuto le ultime settimane nerazzurre e domenica sera in particolare.. Ascolto...
Handanovic: non sbaglia niente e offre al reparto una sicurezza che non conoscevamo da tempo. Voto: 7 Ranocchia: soffre i brevilinei, ma non sbava mai; due sue deviazioni in extremis evitano il peggio. Principe. Voto: 7 Samuel: non solo segna il gol che ci da una goduriosissima vittoria nel derby, ma regge l’urto di tutto l’attacco del Milan senza battere...
Handanovic: l’unico a tenere alta la tensione; incolpevole sul gol. Voto: 6,5 Silvestre: fa capire perché è la riserva e Ranocchia il titolare. Il gol per metà è sulla sua coscienza, e se te la fai sotto con il Baku… Voto: 6 Cambiasso: lì, con le braccia alzate, mi ricorda un Baresi pelato. Fa valere la superiore qualità che ha negli anticipi, ma...
Solo a fine partita Massimo Moratti ha scoperto di aver fumato neanche un quarto delle sigarette che ultimamente consumava durante una gara dell’Inter. Non da meno, la maggior parte dei tifosi dell’Inter si erano disposti a Inter – Fiorentina con la sostanziale convinzione che da quella partita ci fosse più da perdere che da guadagnare. Con...
Handanovic: se non fosse per la tenuta giallo pulcino Pio che permette ai tifosi avversari e non di distrarlo con richiami ornitologici d’amore, sarebbe perfetto. Voto: 6,5 Ranocchia: benebbene. Sei tornato, Andrea. Fregatene di Prandelli che non capisce una fava di calcio. Voto: 6,5 Samuel: prende ritmo e misure. Se sapesse anche impostare sarebbe Beckenbauer....
Non ci siamo ancora. Migliore in campo è stato Handanovic e il peggiore forse Milito insieme a Pereira (unica cosa decente: il gol). Buono l’impatto sulla gara di Cassano ed anche di Gargano quando è entrato. La difesa a tre protegge meglio la nostra parte di campo, ma crea un deserto nell’altra con Milito che sembra un predicatore nel Sahara. Il primo...
Handanovic: felino su due palloni, rischioso in uscita a coprire la palla che usciva sul fondo, relativamente poco esplosivo sulla punizione di Cruzado. Non basta per metterlo in croce. Voto: 6 Nagatomo: per 25 minuti non mi accordo neanche che è in campo e non perché è un tappo. Partita di quantità e di lavoro nell’ombra. Come un ninja. Voto: 6 Ranocchia:...
Sembra che il Presidente Moratti non si aspettasse tutte queste difficoltà di inzio campionato ed anzi coltivasse la convinzione che l’Inter potesse essere da subito la sorpresa dirompente del campionato. La sconfitta con la Roma e ancor di più quella con il Siena in casa ha aperto qualche crepa nelle sue convinzioni riguardanti Stramaccioni, ma non sufficienti...
Handanovic: sui gol non può nulla, ma la papera a saponetta sul finire del primo tempo è costata svariati anni di vita agli astanti. Voto: 5,5 Nagatomo: se imparasse a stare largo anziché puntare a tornare sulla sinistra potrebbe anche sembrare veramente un terzino. In ogni caso il problema non è lui. Voto: 5,5 Ranocchia: gladiatore, resta in campo nonostante...
Handanovic: la differenza tra lui e i suoi sostituti è sensibile. Come il suo senso per i rigori. Peccato che sulla ribattuta ci siano solo maglie verdi. Voto: 6,5 Jonathan: c’è bisogno di dire qualcosa della sua prestazione? Anche l’arbitro non se la sente di infierire e quando decreta il rigore lo guarda con un misto di compassione e disprezzo risparmiandogli...
La gara con il Toro (bentornato in “A”) era molto delicata ed è stato un gran bene vincerla convincendo. Se l’Inter l’avesse persa o pareggiata si apriva ufficialmente il Processo contro Stramaccioni e la successiva con il Siena a S. Siro sarebbe stata già quella dell’ultima spiaggia o quasi. Della partita alcune cose ci sono piaciute altre...
Handanovic: finalmente un portiere normale, ma un portiere. Anche un po’ micione quando acchiappa al volo il tiro non irresistibile da fuori dei granata. Un po’ di scena non guasta quando si puote, come si puote. Voto: 6 Jonathan: finché è in campo ci delizia con la sua confusione tutta un po’ fru fru, anche se continuiamo a pensare che la sua...











