C’era una volta un giovane agnello che pascolava in un arido campo bruciato dal sole. Affamato cercava erba, foglie e frutti che potessero saziare la sua fame, ormai divenuta spropositata. Il giovane agnello era solito pascolare accompagnato dal gregge che nei primi giorni della sua vita lo aveva cresciuto e protetto, mettendolo in guardia dalle insidie della natura....
You Are Browsing ‘Piano gentile’ Category
Vi prego, giochiamo. Mi sembra di non giocare da mesi. E forse, per la verità, noi non abbiamo ancora giocato. Genova, nazionale, nazionale: terreno fertile di gossip che Novella2000, a confronto, pare Focus. Io non mi ci ritrovo in tutto questo ma purtroppo c’è ben poco da fare. Aspettare sabato per fare filotto con tre punti, interruzione del gossip, alleggerimento...
L’italiano ha un tale culto per la furbizia che arriva persino ad ammirare chi se ne serve a suo danno. Parole di Giuseppe Prezzolini, giornalista ed aforista di cui, in questo momento, poco deve importarci. Quel che mi preme è sostituire “italiano” con “juventino” e trovare il tutto decisamente calzante. Anche e soprattutto dopo questo 8 novembre. Un aforisma...
Caro Samuele, come stai? E’ da un po’ che non ci si sente. Noi qui siamo presi dal faticoso lavoro di sentirci una squadra come tante, una squadra normale. Francamente non ci eravamo più molto abituati. Anche tu sarai di certo preso tra lo shopping frenetico e la tua vita da pendolare. Cavolo, devi dirglielo che non possono trattarvi come bestie, sballonzolati...
Dunque, io ho Mediaset Premium. E di questo vi chiedo scusa. Ciò che mi preme è segnalare due meravigliosi momenti di rara televisione, andati in onda durante e dopo il match salvezza dei nostri ragazzi. E’ il momento del cambio di Wesley, 17° della ripresa. Marco Foroni inizia a godere come un riccio. “Vediamo come la prende”, pensa dentro di sé. “Forse...
Innanzitutto Lille è gemellata con Torino. Questa cosa mi ha destabilizzato parecchio. Cioè, Lille mi stava simpatica ma quando scopri che tra i piatti tipici hai cozze bollite con patatine fritte e si ritrova gobba per la proprietà transitiva beh, le cose cambiano eccome. Prendere tre punti è stato dunque puro gusto. Certo: c’è modo e modo di prenderli. Ma...
Il campionato emette i suoi primi verdetti: è l’Inter l’anti-Lecce, che non allunga e si ritrova appaiata ai nerazzurri. Il Bologna tritatutto visto a Novara è francamente un’altra categoria. Sapete che vi dico? Che sì, lo sappiamo, non pioverà per sempre. Ma che nell’attesa dobbiamo ripulirci di alibi e giustificazioni e focalizzare sulle...
Non chiedetemi perché ma ho accettato l’invito a cena di Adriano Galliani e Andrea Agnelli. Si va in un rinomato ristorante di Milano. Adriano va sempre lì. Sempre. Credo che sia perché gli prendono tutti i tipi di ticket restaurant. In ogni caso lui ha scelto il posto, l’ambiente è il suo…Insomma, gioca in casa. Io non solo ho accettato l’invito ma ho...
LA NASCITA. Prendiamo un bambino al quale i genitori non hanno mai detto di no e chiamiamolo Milan. Prendiamo un bambino che è cresciuto con divieti, rimproveri, tanti “no”. Ecco, lo chiamerei Inter. Tutto per me parte da qui. Per me, nel senso che non ho la presunzione di affermare che quanto sto per raccontarvi sia anche da voi profondamente sentito. O forse...
In questi giorni di poco, pochissimo calcio giocato, non so bene come far passare il tempo. Ho saccheggiato youtube guardando tutti i migliori gol del mio idolo Dalmat. Il problema è che ho dovuto guardare sempre lo stesso video da 37 secondi (compresi i replay) ed ora ho il mal di testa. Però che bello che era, Dalmat. Nessuno mi toglie dalla testa il pensiero...
Al liceo avevo a che fare con secchioni e disperati, con quelli che sapevano già tutto e con quelli che non avevano mai capito nulla. Grazie a Dio non ero solo: ce n’erano degli altri, completamente differenti dalle altre due categorie sopracitate. Timidi, con la giusta insicurezza per tenerli sulla corda ed evitare cali di tensione. Che poi la timidezza all’inizio...
“E’ un momento duro. Eh lo so, abbiamo un nuovo allenatore e c’è un attimo da riorganizzarsi percheésai che…Ah, no scusa…ahhh, intendi…pronto? Proonto? Massimiliano, è un momento duro? Ah, intendi per voi? Cacchio scusa non avevo capito. No, sai, non mi pareva. Isla mi sembrava Lampard. Eder un giocatore. Ma sai, non mi pareva. Eh, no. Un po’...
Aspetta però. Aspetta. Fino al 36° st pensavamo che Gasperini fosse ancora in panca. 9 minuti da Ranieri? Il tempo è prezioso e credo che 83 minuti valgano più degli altri rimanenti. Troppe le sensazioni che condensiamo in quel finale. Troppe. E troppo falsate per farci rivedere la luce così in fretta. L’assist di Muntari. La cavalcata del capitano. La vena...
“Voglio solo farti sudare. E’ l’unico modo per fermare la siccità”. Parole meravigliose che si agganciano ad una metafora. Le parole non sono di Claudio Ranieri ma di chi è nato nel suo stesso giorno, qualche anno dopo: Snoop Dogg, estroso rapper anziano che nei suoi video si trova sempre in lussuosi bordelli. Ecco, a metafore andiamo forte. Sarei per...
E’ autunno. E a ‘sto giro lo sarebbe stato anche senza equinozio. Ho deciso di prendermi una pausa dalla rassegna stampa. Me ne sono andato a Grugliasco, città natale di un carismatico personaggio al quale abbiamo dato credito per qualche mese prima di annoiarci: Beppe Braida. Sì, quello bravo ma che poi si è rovinato cambiando palcoscenico. Lui. Gli...











