A questa esibizione in terra svizzera giocata a pochi giorni dal Natale (perchè a Ginevra ieri era il 21 dicembre, non il 21 marzo primo giorno di primavera) l’Italia chiedeva di sfatare due tabù. Innanzitutto quello che non ci vede battere il Brasile da quell’indimenticabile 5 luglio 1982 al Sarrià di Barcellona con la tripletta di Rossi ad eliminare forse la Selecao più ricca di talento nella storia dopo quella di Pelè. Molto meno interessante, se non a fini statistici, quello di non vincere una amichevole dall’11...
All’Inter sono convinti di avere in rosa la miglior coppia centrale di giovani difensori d’Italia e non solo. Per questo i responsabili dell’area tecnica hanno approfittato della condizione di parametro zero di Hugo Campagnaro e Marco Andreolli per completare il reparto, iniettando esperienza e concretezza, dando al futuro mister la possibilità di scegliere sul sistema migliore, senza al contempo mettere in discussione la titolarità dei due. Andrea Ranocchia, classe 1988, e Juan Guilherme Nunes Jesus, classe 1991,...
Negli ultimi giorni l’attualità calcistica nerazzurra è stata pari a zero, complice il benedetto rinvio del match di campionato di domenica sera a Marassi per l’allerta maltempo della Protezione civile a Genova emanata sabato 16 marzo (3 giorni dopo che la Lega Calcio ha disposto il posticipo serale su richiesta dell’Inter) a cui sono seguite le procedure di sicurezza dettate da una ordinanza del sindaco in quell’area martoriata dall’alluvione del 2011. Tra queste è compresa la sospensione di ogni evento...
Nelle storiche serate europee di coppa Uefa degli anni Ottanta-Novanta lo stadio era pieno ed il pubblico ci credeva quasi sempre alla vigilia di ribaltare la sconfitta dell’andata. Ieri, in un orario da happy hour e spritz, il colpo d’occhio di San Siro era desolante per un match di ottavi di finale contro il Tottenham, pur sempre una grande del calcio inglese e terza in classifica in Premier League. Con le pay tv, la rete, gli aerei low cost andare a Londra o vedersela sul divano di casa costa meno tempo e meno sbattimenti...
Handanovic: prestazione super, sul gol non può nulla e prima dell’episodio ci salva con due paratissime delle sue. Sarebbe stata la nostra arma finale ai penalties. Voto: 7,5 Jonathan: in una notte così anche il Gabbiano torna ad essere un giocatore di calcio, facendo anche due diagonali impressionanti se non fossi convinto che le ha fatte per caso....
Parlare di ultime spiagge a pochi giorni dall’inizio della primavera è un ossimoro. Se non fosse che il meteo prevede un colpo di coda dell’inverno con temperature vicino allo zero e rischio alto di nuove precipitazioni a carattere torrentizio o addirittura nevose nel weekend sul nord-ovest. E l’Inter, casualmente, dove è impegnata domenica sera nel posticipo ottenuto per avere una mezza giornata in più causa impegno odierno in Europa League? A Genova, ospite della risanata Sampdoria di Delio Rossi, degli ex Palombo...
Dei tanti temi affrontati ieri da Chivu nell’intervista concessa a Sky Sport 24 (nel minipost il mio commento), uno è sacrosanto e perfettamente applicabile a quanto avvenuto ieri sera al Camp Nou. “Quello che vedo, quello che sento è che diventa una tragedia ogni volta che l’Inter perde una partita, ma che questo non accade quando anche altre squadre davanti a noi fanno lo stesso. Credo ci voglia coerenza in tutto. Perchè è così? Perchè alcune squadre sono protette e altre no”. Ci sono persino interisti che su Twitter...
Il Conclave nerazzurro ha emesso domenica notte una fumata così nera da rendere quasi inutili le prossime. Nella partita che doveva sancire la nostra rinascita verso il vero e unico obiettivo della stagione, nella giornata in cui sia il Napoli sia la Lazio sono caduti malamente tanto che anche la qualificazione diretta in Champions League era tornata in discussione, pochi giorni dopo che il Tottenham ci ha liberato in maniera purtroppo eclatante dell’impaccio Europa League, l’Inter è collassata, per usare la spietata terminologia...
Carrizo: ci salva con due paratissime dall’imbarcata (l’ennesima), ma non dà alcuna sicurezza al reparto. Non è certo lui a doversi assumere delle responsabilità. Voto: 6 Zanetti: supera la metà campo tre volte in tutto il match, ma non si soffre particolarmente dal suo lato (è pur sempre il Bologna senza esterni per nostra fortuna). Certo la fascia in coppia con Schelotto rimarrà negli annali della storia del calcio come una delle più imbelli mai viste nella storia del calcio. Forse seconda a una eventuale fascia Jonathan-Schelotto....
Immaginate per un attimo che lo spogliatoio dello stadio di San Siro possa trasformarsi nella sala della Cappella Sistina in cui si riuniscono i cardinali per eleggere il nuovo papa. E che milioni di tifosi nerazzurri facciano come gli abitanti di Viterbo nel 1270, allora sede papale, quando, stanchi di anni di indecisioni dei porporati, li chiusero a chiave nel palazzo e ne scoperchiarono parte del tetto, al fine si superare i contrasti ed “agevolare” l’elezione del nuovo pontefice. Il conclave (dal latino cum clave,...
“Non si può scegliere il modo di morire. O il giorno. Si può soltanto decidere come vivere. Ora” L’Inter non poteva per motivi di opportunità, infortuni e blasone schierare tutte le seconde linee ed i giovani a White Hart Lane. I cosiddetti Benassi Boys avrebbero sicuramente corso di più, ma sarebbero stati travolti come e più di quelli scesi in campo ieri sera a Londra sotto gli occhi di un Moratti conscio delle difficoltà del momento, ma scosso alla fine per la sconfitta pesante in termini di risultato e prestazione. Non...
Handanovic: quando il tuo portiere è il migliore in campo più del 50% delle volte, non sei l’Inter, sei il Chievo. Solo con una maglia di un colore diverso. Voto: 7 Zanetti: master of deception, anche questa volta con un paio di volate si compra gli irrudicibili tifosi ciechi. Il modo in cui viene saltato in occasione del crosse del primo gol è francamente imbarazzante. Voto: 4 Ranocchia: sei come Clark Kent. Voto: 5,5 Chivu: la kriptonite per la difesa di una squadra di calcio. Quando c’è lui tutti quelli intorno fanno...
Ricordo distintamente come uno dei purtroppo rari momenti di speranza di poter tornare a competere con le grandi in Europa coincise con i giorni della trattativa tra Inter e Porto sulla clausola di rescissione di Villas Boas. Erano, per quanto ci riguarda, gli ultimi giorni di Iostoconmancini, avevamo già bruciato in meno di 12 mesi dal Triplete due allenatori come Benitez e Leonardo che pure rappresentarono appieno quella transizione vincente tra un ciclo che si stava chiudendo ed uno da ripensare sostituendo progressivamente gli eroi...
A Fabbrica Inter di catene non ce ne sono mai state, questo è certo. Per precauzione, Adriano 5th of November Fermi scioglie anche gli ultimi possibili ‘lacci e lacciuoli’. Ascolto consigliato: “Run Run Run” – Shaka Ponk ( Qui ) Dr. King Schultz: “Now as to you poor devils? So as I see it, when it comes to the subject of what to do next, you gentlemen have two choices. One: once I’m gone, you could lift that beast off the remaining Speck, then carry him to the nearest town. Which would be at least 37 miles back the...
Odio gli eccessi e gli estremismi dettati da militanza e simpatie o antipatie personali. Mi piace discutere e giudicare ogni singolo episodio ed evento in sè indipendentemente da chi è coinvolto, anche se si tratta di Lippi, Conte, Capello, Berlusconi, Agnelli o addirittura Moratti, reo per molti assieme a Zanetti e Cambiasso di tutti i mali dell’universo. Pur essendo tifoso nerazzurro, se considero che Juventus e Milan giochino bene o meritino di vincere, lo ammetto senza problemi. Non aiuta a sviluppare simpatie verso di me...
Per descrivere l’impresa dell’Inter di ieri a Catania basterebbe un dato: erano 45 anni in campionato che non ribaltavamo lontano da San Siro, teatro in cui nulla è impossibile, uno 0 a 2 (l’ultima volta nel 1968 a Torino con gol tra l’altro della nostra stella polare Facchetti). Averlo fatto nelle condizioni attuali psicologiche, di classifica, di composizione della rosa, di infortuni, di tensioni successive alla lite tra l’allenatore e Cassano, accresce ulteriormente i meriti di chi è sceso in campo e...


























