Chi siamo

Chi siamo


SIMONE NICOLETTI

Nato nel 1975 in provincia di Pavia, interista dalla nascita per destino e discendenza. Sogna di fare il giornalista sportivo o il procuratore sportivo alla Jerry Maguire, a 22 anni studia legge e scrive per 2 testate nazionali e provinciali quando si stufa di vedere i propri articoli censurati e corretti perchè non segue una linea editoriale.Trova nel web il proprio habitat naturale: scrive di calcio per portali specializzati e network tematici finchè, dopo l’ennesima delusione di una sconfitta interna contro la Juventus, apre il blog iostoconmancini. Subito recensito on line e off line, conosce una crescita tale da farlo diventare uno dei blog più seguiti del mondo calcistico, tanto che lo stesso Roberto Mancini lo sceglierà per salutare i tifosi nerazzurri dopo l’esonero. Nel settembre 2008 il social network americano OleOle lo acquista per 3 anni e lo paga per scrivere e vivere di Inter come sognava fin da bambino. Si occupa di comunicazione e marketing.

Il suo motto: “Guà no cuur, guà rivag” (“Non è importante correre, è importante arrivare”)

Calciatori più amati: Zenga, Berti,  Mattheus, Ronaldo, Samuel

La partita che non dimenticherà mai: Bayern Monaco-Inter 0-2

Prima partita a San Siro: Inter-Sampdoria 3-1


ALBERTO DI VITA

Nasce in provincia di Caltanissetta nel 1975. Per natura vorace e curioso di ogni nuova esperienza, si dedica a mille interessi diversi, ma la scrittura lo accompagna sin da giovanissimo. Scrive in giornali locali, sotto pseudonimo su diversi blog non sportivi, finché non si ritrova improvvisamente a collaborare con IoStoConMancini e Simone Nicoletti. Da lì iniziano una serie di altre collaborazioni a riviste (da sottolineare la partecipazione a Linea Bianca n 10/2010) e collabora alla stesura de “Manuale di Prostituzione Intellectuale, edito da Mursia e a firma de “Collettivo Bauscia”.
Interista per esigenza fisica.

Il suo motto: “Non c’è risposta che non sia dentro di noi. Il problema è sapersi fare le domande giuste” – “A me non piace la prostituzione intellettuale. Non mi piace, no.”

Calciatori più amati: Facchetti, Ronaldo, Matthaeus, Berti, Samuel, Stankovic. Mourinho.

La partita che non dimenticherà mai: almeno 3: Bayern Monaco-Inter 0-2, Inter Barcellona 3-1, Inter Milan 4-3

 

NERO
Estremista, interista, partigiano. Basta? Ah, già, alla bisogna spazzino della Fabbrica.

Il suo motto: “don’t mourn, organize!

Calciatori più amati: Walter Samuel, Evaristo Beccalossi, Nicola Berti, Spillo Altobelli

La partita che non dimenticherà mai: Bayern Monaco-Inter 0-2, Inter Barcellona 3-1, Inter Milan 2-1

Prima partita a San Siro: Era il lontano 1987.


 

ORESTE MEOLA

Il suo motto

Calciatori più amati

La partita che non dimenticherà mai


ELENA NITTOLI

Nasce a Pescara nel 197* (parte del testo non pervenuta).
Avvocato penalista. Bolognese d’adozione.
Appassionata di storia e di letteratura classica ma, soprattutto, di Inter.

Il suo motto: Finché c’è lotta c’è speranza.

Calciatori più amati: quello di sempre: Roberto Baggio; quello di ieri: Hernan Crespo; quello di oggi: Diego Alberto Milito; quello di domani:  Javier Zanetti; allenatore preferito: Roberto Mancini.

La partita che non dimenticherà mai: i derby Milan–Inter 0-3 del 22 marzo 1998, Milan–Inter 4-3 del 28 ottobre 2006, Inter–Milan 2-1 del 9 febbraio 2008, Milan -Inter 0-4 del 29 agosto 2009, Inter–Milan 2-0 del 24 gennaio 2010. Le vittorie finali: Siena–Inter 1-2 del 22 aprile 2007; Parma –Inter 0-2 del 18 maggio 2008; Siena–Inter 0-1 del 16 maggio 2010, Bayern Monaco–Inter 0-2 del 22 maggio 2010.


GABRIELE PORRI

Il suo motto

Calciatori più amati

La partita che non dimenticherà mai


ADRIANO FERMI

Nasce a Milano e vi nasce già ingegnere (e vabbè, nessuno è perfetto) e interista (va già meglio). Corrotto ulteriormente da suo padre in tenerissima età con una maglia nerazzurra e il ‘nove’ con lo scotch bianco del suo idolo Boninsegna.
Migrante da ormai molti anni, attualmente vice presidente (extra-parlamentare) di una multinazionale, istruttore subacqueo a tempo perso, velista tanti anni fa, il suo vero obiettivo nella vita è evitare accuratamente di accostare capi di abbigliamento rossi e neri nel suo guardaroba.
Collabora con Simone Nicoletti dai tempi di IoStoConMancini e non si bene perchè Simone abbia accettato di portarselo anche in Fabbrica.

Il suo motto: Fiero di non averne

Calciatori più amati: ‘Dio’ Johann Cruijff. E la ‘reliquia’ Boninsegna

La partita che non dimenticherà mai: Bayern Monaco – Inter 0-2, però quella con il gol di Nicolino Berti dopo un coast-to-coast di 170 kilometri…

Prima partita a San Siro: E chi se lo ricorda? Comunque c’erano ancora i popolari, gli estintori Meteor e il Motel Siesta sulla Nuova Vigevanese…


 

LUDOVICA LORENZELLI