Diciamo la verità: quando Marco Branca alla testata telematica Parma Today aveva rilasciato una breve intervista lo scorso 29 maggio ammettendo l’interesse per Belfodil, pochi gli avevano dato qualche credito. Sia perchè il Direttore non è solito dichiarare i propri obiettivi di mercato (nelle ultime settimane però non casualmente comunica con più frequenza…), sia perchè l’Inter aveva già investito circa 13 milioni di euro per il sampdoriano Icardi, l’altra rivelazione dell’anno in campionato, e avendo...

Esplode il caldo sull’Italia, ma attorno all’Inter le temperature dell’entusiasmo restano polari. Sarà per colpa dell’assenza di notizie (e dei tweet) di Thohir, sempre più lontano dalla concreta possibilità di diventare il principale azionista nerazzurro e costretto semmai ad accettare le condizioni di ingresso dettate dall’attuale proprietà. Sarà per il discorso di Moratti alla festa della Curva Nord, svuotata dai pochi (o tanti) violenti e da quelli con la memoria lunga perchè di accenni alle domande...

Oltre ad essere i capitani di Inter e Milan (anche se l’azzurro è arrivato alla fascia solo di recente dopo l’addio di Maldini), Javier Zanetti e Massimo Ambrosini hanno in comune anche l’anno del loro arrivo nei due club milanesi. Era l’estate del 1995 quando un giovane e sconosciuto terzino argentino del Banfield sbarca a Milano assieme al ben più celebrato attaccante Avioncito Rambert assunto agli onori della cronaca per la sua esultanza, mentre dall’altra parte del Naviglio i rossoneri prelevano dal...

Mentre Thohir dall’Indonesia ammette che il proprio modello di riferimento gestionale di una società di calcio prevede investimenti sui giovani su un arco temporale di due-tre anni (acquistare fuoriclasse è pure più costoso…), l’Inter imbocca con convinzione la strada esattamente opposta dopo almeno 3 anni a ripetere pubblicamente che si sarebbero valorizzati i prodotti del vivaio (tanto da aver promosso anche il tecnico della Primavera…) senza averlo concretamente mai messo in pratica. Colpa dell’impellenza...

Assalito da una curiosità morbosa dopo settimane in cui si parla quasi solo esclusivamente di terzini (o secondo il lessico giornalistico del momento esterni di difesa se si gioca a 4 dietro ed esterni di centrocampo se si preferisce una difesa a 3) e non del tutto convinto dalla mia memoria, sono andato a rileggere la campagna acquisti dei due anni di Mourinho. Mi sarei aspettato di trovare nomi altisonanti e spese milionarie per un ruolo evidentemente così importante nell’economia di una squadra vincente. Ed invece, con mia...

A dispetto del capello tinto, di una forma non impeccabile e di un eloquio non così forbito e brillante, Walter Mazzarri ha confermato di avere il phisique du role adatto per catturare la scena nel giorno della sua presentazione alla Pinetina come allenatore dell’Inter. Non che ci volesse molto dopo gli agonizzanti mesi di Stramaccioni, ormai ridotto a una macchietta di se stesso, e il declinante entusiasmo generale conseguenza di una stagione terribile sotto il profilo dei risultati e di un futuro senza grandi prospettive di competitività...

Arthur Fonzarelli detto Fonzie, il personaggio interpretato per anni dall’attore Henry Winkler nella serie Happy Days e mito per antonomasia di almeno un paio di generazioni di ragazzi americani e non degli anni Settanta e Ottanta, era un meccanico sciupafemmine nella Milwaukee cdegli anni Cinquanta con un tocco alla James Dean, bullo e delinquente pentito, dai modi spicci e di poche parole ma con un cuore insospettabilmente grande e tenero con la famiglia Cunningham e i poco più che maggiorenni Richie, Ralph, Potsie, i quali lo...

Raccontano le cronache che il primo atto della gestione estiva di Stramaccioni e Mazzarri sia stato il parere positivo al rinnovo di Walter Samuel. Parere però probabilmente non così vincolante perchè la proprietà, Massimo Moratti su tutti, e lo staff di mercato considerano il Muro un elemento ancora capace di fare la differenza in campo e nello spogliatoio,  nonostante una lunga serie di operazioni chirurgiche e di infortuni, l’ultimo al tendine d’Achille usurato da tante battaglie, che gli hanno impedito di allenarsi...

Non mi ricordo da quanto tempo non scrivo un post che parla di calciatori. Dell’Inter. Se escludiamo quello in ottica mercato in relazione ai desiderata di Mazzarri, forse dobbiamo risalire ad un mesetto fa in occasione dell’infortunio di Zanetti e poche ore prima sull’importanza di Handanovic. La stringente attualità ha preso il sopravvento, dall’esonero di Stramaccioni all’arrivo di Mazzarri passando per i rispettivi staff, dai dirigenti/dipendenti confermati fino a quelli in bilico o spostati ad altre...

Non credo che Massimo Moratti sia pronto a rinunciare all’Inter. Non ora, non così. Sono convinto che abbia pensato più volte in questi anni a quel momento e l’abbia immaginato come triste e sofferto, ma frutto di una scelta compiuta a seguito di un percorso lento, ragionato, studiato e soprattutto vincente. Così come molti senatori argentini non vorrebbero lasciare ora la famiglia nerazzurra dopo una stagione disastrosa sul piano dei risultati, il presidente sente bruciare dentro di sè il desiderio della rivincita sportiva,...

Dopo quanto successo con i soci cinesi, Massimo Moratti ci va con i piedi di piombo. La scorsa estate c’erano stati la manifestazione di interesse, gli incontri, le trattative, l’offerta, l’accordo, la firma ed i comunicati ufficiali. L’ingresso del capitale azionario con una quota di minoranza, ma soprattutto l’intenzione di costruire un nuovo impianto con una solida realtà nel mondo delle costruzioni, parevano a molti, me compreso, l’inizio di una nuova era, all’insegna della modernità e dello...

Anche se fosse rimasto Stramaccioni, lui non avrebbe più avuto la responsabilità della preparazione atletica. Il destino di Stefano Rapetti non è stato insomma segnato dall’arrivo di Mazzarri e del suo nutrito staff (tra cui il celebratissimo alla stregua di una rock star Giovanni Pondrelli, l’uomo chiave delle perfette condizioni fisiche dei calciatori napoletani e del ridotto numero di infortuni muscolari). La Gazzetta dello Sport oggi ci informa che, nonostante un contratto di altri due anni, l’Inter gli ha comunicato...

L’esonero di Stramaccioni (soprattutto i modi con i quali è avvenuto) e l’assunzione di Mazzarri non potevano che lasciare molti strascichi nell’interismo. Tifosi contro tifosi, giornalisti contro giornalisti, bloggers contro bloggers, per alcuni anche dirigenti contro dirigenti. Posizioni legittime, rispettabili, da una parte e dall’altra, forse meno condivisibili, a mio parere, quando si arriva a minacciare di disdire l’abbonamento ad Inter Channel e Sky o ad anticipare di non seguire le vicende nerazzurre...

Per capire come si sia arrivati all’assunzione di Mazzarri come nuovo allenatore dell’Inter è sufficiente volgere lo sguardo a Londra. Stasera a Wembley andrà in scena l’atto finale della Champions League tra Bayern Monaco e Borussia Dortmund, derby tedesco che  bene riassume i modelli di riferimento in Europa: da una parte un top club di fama mondiale, simbolo del potere calcistico in Germania ed espressione di una regione, la Baviera, tra le più ricche del continente, con tanti campioni e altri in arrivo con Guardiola;...

L’ultimo giorno di allenamento della stagione doveva coincidere con l’ultimo giorno da allenatore dell’Inter di Stramaccioni. Il piano originario di Moratti prevedeva di comunicare l’esonero al giovane Andrea in un incontro da tenersi questo weekend o nella prossima settimana, nonostante si fosse già sentito telefonicamente con  Mazzarri nei giorni precedenti ad Inter-Udinese e gli avesse di fatto dato il benvenuto nella grande (e complicata) famiglia nerazzurra. Un addio nelle intenzioni soft, confidando nel...

Secondo alcuni quotidiani mentre nello studio dell’avvocato Bozzo si stava esaminando il contratto che ci legherà a Mazzarri almeno fino al 2015, Massimo Moratti avrebbe fatto un estremo tentativo per riportare Roberto Mancini sulla panchina dell’Inter. Lo hanno scritto in particolare Gazzetta dello Sport e Corriere della Sera, le due testate milanesi grandi sconfitte, insieme a Sky e al vacanziero Di Marzio, dalla svolta nerazzurra. Perchè fino al dietrofront di Walter, stavamo programmando un mercato, assieme a Stramaccioni,...